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lunedì 9 maggio 2016

Torta Holandesa

Il lunedì sera, dopo la prima giornata lavorativa della settimana, ci vorrebbe qualcosa che ci accogliesse, ci coccolasse.. Una comfort cake.. 
Una torta che ti rasserena quando, mentre stai guardando in totale tensione The family, ti cade uno strofinaccio e ti sembra di essere il protagonista di un poltergeist.. Ogni riferimento è' puramente casuale... :-)
Ad ogni modo, la difficoltà nella torta di oggi è' stata quella di cercare di tradurre la ricetta dal portoghese.. 
Però, accetto le sfide..e questo è' il risultato.. 

Torta Holandesa 

Per la base 
400 gr di biscotti secchi di mais + quelli per il contorno
200 gr di burro 

Per lo strato bianco 
397 gr di latte condensato 
3 tuorli 
500 ml di panna 
20 gr di amido di mais 
3 fogli di colla di pesce 

Per lo strato al cioccolato 
250 gr di cioccolato fondente 
250 ml di panna 
2 fogli di pesce 

Cominciamo dalla base..
In un mixer tritiamo i biscotti, aggiungiamo il burro fuso e stendiamo il composto in una teglia da 26 cm con apertura a cerniera. 
Una volta stesa la base, facciamo il contorno di biscotti.. Potete usare quello che volete, io ho usato sempre quelli di mais.. Incastrateli nella base, in modo che siano stabili. 
Mettiamo la teglia in frigorifero per almeno un'ora. 
In una ciotola, con delle fruste elettriche montiamo il latte condensato con i tuorli e l'amido di mais setacciato. 
Aggiungiamo la panna e trasferiamo il tutto in una pentola sul fuoco. 
Continuiamo a mescolare con una paletta, finché la crema non si rassoda. 
Aggiungiamo i fogli di colla di pesce, precedentemente ammorbiditi in acqua fredda per qualche minuto e strizzati per bene.. Mescoliamo, in modo da far incorporare la colla di pesce.
Versiamo il composto in teglia, sulla base di biscotti. 
Mettiamo in frigorifero per 4 ore. 
Passato questo tempo, facciamo sciogliere in una pentola il cioccolato fondente con la panna. 
Anche in questo caso aggiungiamo i fpgli di colla di pesce ammorbiditi in acqua fredda e mescoliamo per farli amalgamare. 
Versiamo il composto cioccolatoso, sulla crema bianca che ormai si sarà solidificata e rimettiamo in frigorifero per almeno altre 4 ore. 

Questo è' il risultato. 







domenica 8 maggio 2016

Torta della nonna


Sono sempre stata molto critica in fatto di dolci.. 
Non amo la panna montata, ma solo nelle torte (sì alla cioccolata e al gelato), bandita anche la pasta di zucchero, troppa estetica ma poca sostanza.. 
Adoro le crostate, le cheesecake, le torte da colazione.. 
E poi la torta della nonna.. Ogni mio compleanno esigevo la torta della nonna.. 
E finalmente ho provato a farla, con un buonissimo risultato oserei dire... 



Torta della nonna 

Per la frolla 
450 gr di farina 
2 uova 
150 gr di zucchero 
200 gr di burro 
La scorza di un limone grattugiata

Per la crema pasticcera 
397 gr di latte condensato (1 lattina) 
3 tuorli 
500 ml di latte intero 
20 gr di fecola di patate 

Per decorare 
Pinoli 
Zucchero a velo 

In una ciotola impastiamo tutti gli ingredienti per la frolla, finché non otterremo un panetto omogeneo. 
Facciamola riposare in frigorifero per mezz'ora almeno. 
Nel frattempo, nella planetaria o con delle fruste elettriche montiamo i tre tuorli con il latte condensato. 
Aggiungiamo la fecola setacciata e facciamola incorporare al meglio.. Versiamo il latte a filo, mescoliamo ancora qualche secondo e travasiamo il composto in pentola.. Mettiamola sul fuoco e continuiamo a mescolare con una frusta o una paletta finché la crema non si rassoda, ci vorranno all'incirca 5 minuti. 
Ora, passato il tempo necessario, riprendiamo la frolla.. Dividiamola a metà e stendiamone una parte, trasferiamola in teglia e aggiustiamone i bordi.
Versiamo al suo interno la crema pasticcera. 
Stendiamo la seconda parte di pasta e andiamo a coprire la crema, cerchiamo di sigillare i bordi al meglio, per evitare fuoriuscite di crema. 
Con una forchetta buchiamo la superficie di frolla e spolverizziamo con una manciata di pinoli. 

Inforniamo per 45 minuti a 160 gradi. 
Una volta intiepidita, zucchero a velo!
Conservate in frigorifero .. 







mercoledì 4 maggio 2016

Stracciatella


Si, la stracciatella è' il mio gusto preferito in fatto di gelati.. 
In realtà, io adoro i gusti dei bambini.. Kinder, stracciatella, Nutella, ecc..e il gelato più buono della terra lo fanno a Binasco, gelateria Sweetlife... Cono red velvet e mascarpone e Nutella ..top! 
Io mi potrei nutrire di gelato, ne sono veramente ghiotta..quindi, quando ho visto questa ricetta mi sono detta "no cioè Ale la devi fare".. E poi è facilissima, adatta a tutti! 

Muffin di gelato alla stracciatella con cuore di Nutella 

500 gr di gelato stracciatella 
180 gr di farina 
1 bustina di lievito 
Nutella 

Nella planetaria montiamo il gelato morbido (non sciolto eh) con la farina ed il lievito.. Quando il composto sarà bello uniforme trasferiamolo, con l'aiuto di un dosatore da gelato, nei pirottini da muffin. 
Aggiungiamo un cucchiaino di Nutella per ognuno e inforniamo per 20 minuti a 160 gradi. 



giovedì 28 aprile 2016

Torta latte e nesquik


Torte che nascono da un regalo.. 
Una bottiglietta di latte e nesquik.. appena l'ho vista, ho ideato la torta.. 
E tanto che ci siete, vi consiglio anche il libro: 96 lezioni di felicità.. 
Bello? 
Boh, a me la copertina mi ispirava tantissimo.. Ma io sono così, purtroppo vivo di sensazioni, giuste o sbagliate che siano.. 

Torta latte e nesquik 

3 uova
100 gr di zucchero 
300 gr di farina 
200 ml di latte e nesquik 
1 bustina di lievito 
3/4 di bicchierino di olio di soia 

Montiamo le uova con lo zucchero per qualche minuto, finché non raddoppieranno il loro volume.. 
Aggiungiamo l'olio e una parte di farina e lievito setacciati ed una di latte e nesquik, mescoliamo facendo incorporare bene il tutto e ripetiamo.. Una parte di farina e una di liquido. 
Una volta che il composto sarà omogeneo, versarlo in teglia ed infornare a 160 gradi per 30 minuti. 



lunedì 11 aprile 2016

Sono ripetitiva, lo so..


E anche stasera esperimenti con la lavanda.. 
Lo so, sto iniziando a diventare ripetitiva, ma questi biscottini che ho fatto stasera sono strabuoni.. 
Hanno proprio il giusto sapore di lavanda,  perché questo ingrediente è' un po' un'arma a doppio taglio.. Se si eccede nell'uso il prodotto finale potrebbe assomigliare più ad una saponetta, e non è questo ciò che vogliamo.. 
Invece, i miei biscottini assomigliano proprio a quella fantastica tisana che avevo comprato al museo della lavanda a Coustellet.. Andateci, se vi capita.. 
Anzi, se non si fosse capito prima, io amo la Francia, e la Provenza è' una delle regioni che vi consiglio vivamente.. 


Se doveste mai andarci, Vi suggerisco di visitare Aix en Provence (la domenica nel viale alberato c'è sempre un bellissimo mercatino), Coustellet (con il suo museo della lavanda e un negozietto che vende dei dolci squisiti), Gordes (il piccolo paesino dove hanno girato Un'ottima annata), Avignone, Arles e Saint marie sur la mer se siete dei cultori di Van Gogh.. E poi, perdetevi in questi campi chilometrici di natura.. 


Ps: le foto sono tutte mie... 

Biscottini alla lavanda (X sparabiscotti) 

250 gr di farina 
120 gr di burro a pomata 
1 uovo
100 gr di zucchero a velo 
1 cucchiaino di fiori di lavanda essiccati 

In una ciotola lavoriamo il burro con lo zucchero, incorporiamo l'uovo e aggiungiamo gli ingredienti secchi fino ad ottenere un impasto omogeneo . 
Mettiamo il composto nella sparabiscotti, spariamo il nostro biscotto direttamente sulla teglia (senza carta forno) e inforniamo a 180 gradi per 15 minuti circa, quando saranno dorati ai lati saranno pronti.. 




domenica 10 aprile 2016

Profumo di Provenza


Oggi sono stata alla manifestazione Cusago in fiore.. Un'idea davvero carina, in piazza del Castello si sono ritrovati vivaisti, antiquari e rivenditori di prodotti totalmente bio, sia alimentari che cosmetici, ecc.. 
Vi lascio immaginare l'impatto olfattivo..profumo di formaggi di capra, di gelsomino che fa tanto estate e quello dei libri vecchi con le pagine ingiallite dal tempo.. Boh, a me questo mix mi è piaciuto tantissimo.. Forse, perché nasco cartolaia e quindi la carta è' il mio primo grande amore..per non parlare delle siepi di gelsomino, il posto ideale per darsi un bacio in piena estate.. Poi, va beh quello dei formaggi, se siete campagnoli e mangioni  come me non potete non adorarlo.. 
In questa selezione di prodotti, la mia attenzione non poteva che ricadere sull'azienda Lavanda di Valtellina, una fattoria in provincia di Sondrio, specializzata nella coltivazione della Lavanda.. Io sono un'amante dei fiori nei cibi.. Amo il gelato alla rosa, violetta, lavanda.. Ma la lavanda, più di tutti è' il mio punto fermo.. Due anni fa ho passato una stupenda settimana in Provenza, purtoppo non era ancora il momento della fioritura piena, ma qualcosa sono riuscita a vedere.. Ecco, non avvicinatevi troppo ai campi in fiore, perché ci sono delle reti elettrificate.. Non fate come me, una Ale in stile provenzale chd prende una mega scossa al culo.. 
Allego foto del post scossa, in un mega campo di papaveri.. Quello che vedete alle mie spalle e' il paesino di Lacoste, anche se io sono sempre stata più una da Fred Perry.. 


E quindi, tornando ad oggi,  questo piccolo stand era il posto giusto per una come me.. Tra miele, biscotti, cosmetici, confetture e sacchettini profumati per gli armadi, tutti rigorosamente alla lavanda, alla fine mi sono concessa una piantina, una marmellata alle prugne ed una alle pesche ovviamente alla lavanda e un sacchetto di quella essiccata ad uso alimentare..  Il sogno di una piccola Ale felice.. Ed ecco cosa ho sperimentato una volta a casa.. 

Torta morbida al profumo di limone e lavanda 

70 gr di burro morbido 
120 gr di zucchero 
2 uova 
280 gr di farina 
1 bustina di lievito 
1/2 bicchiere  di latte 
1 cucchiaino di lavanda essiccata
Il succo di un limone

Facciamo scaldare il latte con i fiori di lavanda essiccati, portiamolo a bollore e lasciamolo raffreddare, in modo che la lavanda sprigioni tutto il suo profumo.. 
Montiamo il burro con lo zucchero e ad una ad una incorporiamo le uova, facciamo in modo che il composto raddoppi il suo volume. 
Incorporiamo metà di farina e lievito setacciati e versiamo il succo del limone filtrato, aggiungiamo l'altra metà di ingredienti secchi e poi il latte anch'esso filtrato dai fiori di lavanda. 
Mettiamo il composto in teglia ed inforniamo a 160 gradi per 30 minuti. 




giovedì 7 aprile 2016

Donna, mano e arte marziale


Ciò che sto per raccontarvi è' tratto da una storia vera.. 
La storia di una piccola Ale di 18 anni che esce dal liceo linguistico Adelaide Cairoli di Pavia e va a farsi un tatuaggio.. 
Ai tempi andavano di moda le scritte con ideogrammi cinesi, giapponesi, ecc.. 
Essendo io la mia prima fan dell'abbreviazione del mio nome, Ale per l'appunto, ho scelto di tatuarmelo in cinese.. Il tatuatore compone il mio nome, dove lo vuoi fare? 
Beh, dove si vede..interno del braccio sinistro.. 
Io che ho il terrore degli esami del sangue, giuro di non aver sentito il benché minimo accenno di dolore.. 
Ora, mi sento benissimo.. Finalmente, ho un tatuaggio! 
Questa è' la parte bella della storia, quella un po' più deludente  è' stata scoprire il vero significato dei miei tre ideogrammi.. 
Donna, e fin qui ci siamo.. Mano, questa potrebbe essere male interpretata.. Arte marziale, che con me proprio non c'entra un cazzo .. 
Letteralmente il mio tatuaggio non significa nulla e, la cosa più divertente è' che la pronuncia cinese è' "nun so"...
Bah.. Però, quel tatuaggio così tamarro a distanza di 11 anni mi piace sempre di più.. Così come i miei muffin, più li faccio e più sono buoni.. 

Muffin alle noci, mirtilli e cioccolato bianco.. 

180 gr di burro a pomata 
150 gr di zucchero 
2 uova 
380 gr di farina 
1 bustina di lievito vanigliato 
1 bicchiere di latte 
1 bustina di mirtilli disidratati 
100 gr di noci 
Cioccolato bianco tritato 

Montate il burro con lo zucchero per qualche minuto in una planetaria.. Aggiungiamo le uova ad una ad una e facciamo in modo che il composto raddoppi il suo volume. 
Ora, aggiungiamo un po' di farina e lievito setacciati e un po di latte, alterniamoli in modo che si incorporino alla perfezione.. aggiungiamo i mirtilli (che avremo messo in una ciotola con acqua tiepida per 10 minuti e, una volta tolti, strizzati per bene) .. 
Mettiamo il composto nei pirottini con l'aiuto di un dosatore di gelato.. Sopra mettiamoci le noci ed il cioccolato tritato.. 
In forno a 180 gradi per 20/25 minuti.. 




lunedì 4 aprile 2016

If you wear that velvet...Converse..


Non so perché ma mi viene da associare la torta Red Velvet alla canzone If you wear that velvet dress degli U2 (se non la conoscete, dovreste ascoltare la versione live del PopMart tour).. 
Ad ogni modo, dopo questa piccola evasione dal tema principale, ieri, come ho detto nel post precedente, ho fatto un corso di American cakes.. E la American cake per eccellenza e' la Red Velvet, divenuta famosa anche grazie a Buddy Valastro.. Anche se, a mio parere, ci sono posti meno conosciuti di NY dove potete trovare di meglio, credetemi.. 
La ricetta della Red Velvet è' quella di Silvia, la ragazza che ieri ha tenuto il corso e devo dire che è strabuona.. Provatela! 

Red velvet cake (x2 teglie da 15 cm, quindi 4 strati di Pan di Spagna) 

240 ml di latte intero 
Succo di 1/2 limone 
120 gr di burro 
280 gr di zucchero 
2 uova 
310 gr di farina 
30 gr di cacao amaro 
Colorante rosso in gel 
3 cucchiaini di aceto 
1 cucchiaino di bicarbonato 

Per la cheesecream 
500 gr di mascarpone 
400 gr di Philadelphia 
500 ml di panna fresca 
125 gr di zucchero a velo 

Cominciate dal latticello.. 
Il latticello è' quel siero acidulo che si forma durante la trasformazione della panna in burro, lo potete trovare nei negozi bio, ma costa un botto.. L'alternativa sarebbe quella di usare lo yogurt, oppure di unire latte e succo di limone. 
Potete fare questa operazione di unire 240 ml di latte con il succo di mezzo limone la sera prima, così da ottenere un perfetto latticello. Una volta passato il tempo necessario, aggiungiamo al composto il colorante rosso.. Poco alla volta, finché continuando a mescolare non otterremo un Red Velvet perfetto. 
Nel frattempo nella planetaria, montiamo il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, una volta che il composto avrà preso consistenza aggiungiamo le uova e facciamo raddoppiare di volume il tutto. 
Ora, aggiungiamo un po' di farina, lasciamo che si incorpori bene, aggiungiamo del latticello colorato, incorporiamo bene, aggiungiamo del cacao,  e ripetiamo l'operazione per altre Due volte. Farina, incorporiamo, latticello colorato, incorporiamo e poi cacao. Semplice no? 
Una volta che avremo ottenuto l'impasto che desideriamo (se lo vogliamo più rosso, aggiungiamo un po' di colorante, ma non ne abusate) procediamo con l'effetto lievitante.  
In una ciotolina uniamo aceto e bicarbonato, una vera e propria reazione chimica e ancora quando sta frizzando aggiungiamolo al composto e mescoliamo. 
Ora dividete l'impasto in due teglie imburrate e infarinate  da 15 (quelle con il bordo a cerniera) e fate cuocere per circa 30 minuti a 170. 

Intanto che le torte sono in forno, facciamo la crema. 
Nella planetaria montiamo Philadelphia, mascarpone e panna e aggiungiamo lo zucchero a velo, regolatevi voi per la dolcezza. 

Una volta sfornate e raffreddate le torte,giriamole sottosopra (in modo che il primo strato sarà completamente dritto) e tagliamole a metà.. Teniamo da parte le briciole che faremo, ci serviranno come decorazione.. Farciamo il primo strato di crema, Pan di Spagna, crema, Pan di Spagna, crema, Pan di Spagna e crema finale.. Spatoliamo la crema sui fianchi e decoriamo facendo delle onde con il cucchiaino.. Facciamo qualche decorazione con la sac a poche e le bricioline rosse messe da parte. 

Ed ecco la perfetta Red Velvet! 






domenica 3 aprile 2016

Dolci profumi..



Ieri sono finita ad una stupenderrima fiera sulla profumeria di nicchia, profumi rari e molto costosi provenienti da tutto il mondo.. 
Dopo aver parlato per ore in inglese, sono diventata quasi un'esperta indovinatrice di essenze, sono arrivata a casa con un discreto campionario di campioncini prova.. 
Ma, la scoperta della giornata è stata una casa di produzione di profumi italianissima.. Tale Pantheon di Roma.. 
La loro linea di profumi si ispira alla storia d'amore tra Raffaello Sanzio e Donna Margherita, una semplice fornarina.. Raffaello, già promesso sposo di Maria Bibbiena, sembra che si innamorò perdutamente della bellissima Margherita.. I due iniziarono ad incontrarsi segretamente nei giardini dietro il Pantheon a Roma.. Si dice che si sposarono in segreto, e quando lui morì venne sepolto proprio nel Pantheon, il luogo simbolo del loro amore.. 
Da questa storia, a mio parere stupenda, nasce la loro linea di profumi.. 
Il più buono in assoluto è' Dolce passione, la novità del 2016, un profumo al cioccolato e nocciole... Una Nutella spruzzabile insomma, che grande invenzione! 
E giusto per rimanere in tema di cioccolato, visto che stamattina ho fatto anche un corso di american cakes, vi propongo una brownies e una blondies, che ne dite? 

Brownies 

170 gr di cioccolato al latte 
113 gr di coccolato fondente 
170 gr di burro 
3 uova + 1 tuorlo 
300 gr di zucchero 
94 gr di farina 
1 pizzico di sale 
1 pizzico di bicarbonato 
Frutta secca a piacere 

Sul fuoco facciamo sciogliere i due cioccolati ed il burro  e facciamo raffreddare il composto ottenuto. 
Nel frattempo , montiamo le uova con lo zucchero per qualche minuto, finché non raddoppieranno di volume. 
Aggiungiamo la farina ed il pizzico di sale. 
Versiamo il cioccolato e burro fuso e mescoliamo bene il tutto. 
Un pizzico di bicarbonato e poi la frutta secca a piacere sia in quantità che in qualità, quindi via libera a nocciole, mandorle, noci .. 
Inforniamo a 180 per 30 minuti in una teglia quadrata o rettangolare, in modo che una volta cotta e raffreddata potremo tagliarla a quadrotti.


Blondies

200 gr di zucchero 
115 di burro 
130 gr di farina
1 uovo 
Cioccolato bianco
1 pizzico di sale 
1 pizzico di bicarbonato 
Cannella e zucchero per spolverizzare la superficie prima di infornare 

Montiamo burro e zucchero e quando il composto sarà morbido aggiungiamo l'uovo.
Amalgamiamo la farina, 1 pizzico di sale e un cucchiaio di cannella. 
Aggiungiamo del cioccolato bianco tritato, secondo i vostri gusti. 
L'impasto sarà più duro rispetto a quello del brownies, quindi non preoccupatevi. 
Mettiamo il tutto nella teglia, usiamone una quadrata. Spolverizziamo la superficie con cannella e zucchero ed inforniamo a 180 X 15/20 minuti. 





mercoledì 30 marzo 2016

L'arte del riciclo


Riciclo.. Io che lavoro in un'azienda di recupero e smaltimento rifiuti lo conosco bene! 
Questa ricetta è' un riciclo di un'altra ricetta, ma soprattutto è' un'ottima idea di riciclo uova di Pasqua..rigorosamente kinder.. 
E da qui nasce la.. 

Brownies Kinder Cheesecake 
 
Per la parte Brownies 
200 gr di cioccolato kinder 
100 gr di burro 
2 uova 
80 gr di farina 
75 gr di nocciole tritate 

Per la parte cheesecake 
80 gr di Philadelphia 
100 gr di ricotta 
1 cucchiaio di zucchero 
1 cucchiaio di farina 
1 uovo 
1 bustina di vanillina 

Facciamo sciogliere il cioccolato con il burro, facciamolo raffreddare in una ciotola... Aggiungiamo la farina setacciata, le uova e le nocciole e con una frusta mescoliamo il tutto.. 
Non me la sono sentita di aggiungere zucchero, perché il cioccolato Kinder è' già molto dolce di suo.. 
Versiamo il composto in una teglia. 
Ora, dedichiamoci alla parte cheesecake.. 
Con l'aiuto di una frusta, incorporiamo a Philadelphia e ricotta un uovo, la farina setacciata, lo zucchero e la vanillina.. 
Con un cucchiaio mettiamo il composto sopra la parte cioccolatosa in teglia, per creare qualche decorazione con il manico del cucchiaio facciamo delle righe verticali e poi orizzontali.. 
Inforniamo per 30 minuti a 160 gradi. 



domenica 20 marzo 2016

Smile :-)


Giornata internazionale del sorriso.. 
Nonché primo spring day.. 
Finalmente stiamo uscendo dalla tristezza dell'inverno.. Sara' che sono nata a giugno, ma io adoro le giornate di sole.. Sì, perché dovete sapere che negli anni ho sviluppato una teoria sulla preferenza tra estate/inverno, caldo/freddo.. Credo che in base al mese di nascita le persone preferiscano il caldo o il freddo.. 
Gennaio = freddo.. 
Giugno = caldo.. 
Teoria sviluppata e brevettata da una stramba idea di Ale per l'appunto.. 
Ecco, la questione caldo/freddo e' l'unica su cui ho le idee chiare, cosa che per un gemelli è' molto rara.. Ormai, avrete imparato a conoscermi.. 
Ad esempio, la ricetta di oggi è verde, uno dei miei colori preferiti.. Insieme al rosso, il giallo, il nero, il rosa, l'azzurro a il verde tiffany.. 
Ecco, cosa significa essere gemelli..

Chocomint cake 

300 gr di farina 
3 uova 
120 gr di zucchero 
80 gr di burro 
1 bustina di lievito vanigliato 
1/2 bicchiere di sciroppo alla menta 
Scaglie di cioccolato 

Fondere il burro e lasciarlo intiepidire. 
Nel frattempo, montiamo le uova con lo zucchero per qualche minuto, finché non avranno raddoppiato il loro volume. 
Aggiungiamo il burro tiepido, la farina ed il lievito setacciati.. Versiamo nell'impasto 1/2 bicchiere di sciroppo alla menta, nel caso l'impasto dovesse risultare un po' asciutto aggiungiamone ancora.. 
Incorporiamo le scaglie di cioccolato, io ho tritato due Gold Bunny Lindt, si vede che è Pasqua eh.. 
Tutto in teglia, inforniamo a 160 gradi per 30 minuti.. 


 

martedì 8 marzo 2016

8 marzo


Auguri a noi.. 
Ad ogni singola donna che segue il mio blog e non.. 
Per festeggiarci, mi sono cimentata in una torta mimosa.. A modo mio.. 

MimosAle

X 12 porzioni da Muffin 

Per la base 
3 uova 
150 gr di zucchero 
220 gr di farina 
1 bustina di lievito 
150 ml di latte 
75 gr di burro 
25 gr di granella di nocciole

Per la crema 
3 tuorli 
300 ml di latte 
1 bacca di vaniglia 
2 cucchiai di fecola 
2 cucchiai di zucchero 
100 ml di panna 

Cominciamo dai Muffin.. 
Montiamo le uova con lo zucchero per qualche minuto,  incorporiamo il burro fuso intiepidito ed il latte. 
Aggiungiamo farina e lievito setacciati e poi la granella di nocciole.. 
Mettiamo i pirottini di carta negli stampi dei Muffin e con un dosatore di gelato mettiamoci dentro l'impasto. 
Inforniamo a 160 X 20 minuti. 
Sforniamo e lasciamo raffreddare del tutto i nostri Muffin.. 
Facciamo la crema! 
Scaldiamo il latte con i semi della bacca di vaniglia.. 
In una ciotola a parte con una frusta mescoliamo i tuorli con lo zucchero e la farina. 
Quando il latte e' caldo, filtriamolo e mettiamolo nella ciotola con i tuorli.. Con la frusta mescoliamo il tutto, rimettiamo il composto sul fuoco e continuiamo a girarlo con la frusta. 
Quando la crema avrà preso consistenza, togliamola dal fuoco, mettiamola in una ciotola e lasciamola raffreddare con sopra uno strato di pellicola trasparente. 
Montiamo la panna e incorporiamola alla crema fredda. 
Prendiamo i muffin, tagliamo la parte superiore, così: 


Con l'aiuto della sac a poche facciamo un frosting di crema pasticcera sulla base del Muffin. 
Tagliamo a tocchetti la parte che abbiamo tagliato e adagiamo i pezzi sulla crema.. 
Ed ecco a voi la mia mimosa! 





domenica 6 marzo 2016

La torta che non farete in tempo a fotografare..


Tutto ciò che contiene la parola Nutella attira la nostra attenzione.. 
È' un dato di fatto.. 
Per la Nutella siamo disposti a tutto, anche a soprassedere al fatto che di nocciole ce ne sono ben poche, mentre l'olio di palma....ma questa è un'altra storia.. 
Giovedì sono partita con l'idea di fare questi famosi Nutellotti, ma poi mentre stavo trangugiando del riso riscaldato direttamente dalla pentola ho capito che una torta sarebbe stata la mia salvezza.. 
Ed eccola qui.. Posso vantarmi di averla inventata credo.. 

Torta nutellotta 

360 gr di Nutella 
300 gr di farina 
2 uova 
1 bustina di lievito 
100/150 ml di panna fresca 
Granella di nocciole 

Montiamo la Nutella con le uova , aggiungiamo farina e lievito setacciati e la panna per ammorbidire l'impasto.. 
Mettiamo il tutto in una tortiera , spolveriamo con granella di nocciole e inforniamo a 160 X 30 minuti... 
Ed ecco l'unica foto che sono riuscita a fare.. 


domenica 28 febbraio 2016

Pheega il Phila..



Apriamo il capitolo Philadelphia..
Mangiato da solo non mi esalta.. Mi sembra una cosina così triste, bianca..da ospedale proprio.. Qualcuno non sarà d'accordo con me.. <3
Però, combinato con altri ingredienti, può diventare un valido alleato in cucina.. Vi proporrei due ricette.. 
Un salato e un dolce... Adattissimo agli amici gemini come me..

Pizzette al Philadelphia 
160 gr di farina 
2 panetti da 80 gr di Philadelphia 
1 presa di sale 
20 gr di burro 
1/2 cucchiaino di bicarbonato 
Salsa di pomodoro 
Mozzarella 
Origano 

In una ciotola impastiamo la farina con burro, Philadelphia, sale e bicarbonato.  
Facciamone una palla e lasciamola riposare una mezz'ora. 
Stendiamola, ricaviamone dei cerchi vo un coppapasta e adagiamoli su una teglia con carta forno. 
Condiamo ogni pizzetta con pomodoro, mozzarella e origano. 
Inforniamo a 160 gradi X 20 minuti. 



Torta al Philadelphia con pistacchio e ciccolato fondente tritati 

2 uova 
120 gr di zucchero 
300 gr di farina 
1 bustina di lievito 
200 gr di Philadelphia 
80 gr di burro fuso 
Granella di pistacchio 
Cioccolato fondente tritato 

Montiamo le uova con lo zucchero, quando il composto sarà bello gonfio aggiungere farina e lievito setacciati e il
burro fuso intiepidito. 
Incorporiamo il Philadelphia, se l'impasto dovesse risultare troppo duro aggiungere un po' di latte. 
Versiamo il composto in una teglia e cospargiamolo di granella di pistacchi e cioccolato fondente tritato. 
Inforniamo per 30 minuti a 160 gradi. 





domenica 14 febbraio 2016

Ci vuole un Muffin...


Si ci vuole sempre un Muffin.. Che sia ai mirtilli, al cioccolato, con gocce di cioccolato, aromatizzato alla lavanda, alla Nutella, ci sta sempre.. 
Soprattutto quando scopri che milioni di pinguini sono morti al Polo Sud per colpa di un iceberg grande quanto la Valle d'Aosta.. Odio gli iceberg dal 1997.. Anno di uscita del Titanic.. Non si può morire per un iceberg del cazzo, e questo vale sia per Jack che per i pinguini.. 
Bene, siccome queste cose mi fanno male.. Mangio un Muffin.. 

Muffin al cioccolato con cuore morbido di pistacchio

300 gr di farina
30 gr di cacao amaro
2 uova 
100 gr di zucchero 
1 bustina di lievito
100 gr di burro 
250 ml di panna fresca 
Crema di pistacchio "la favolosa di Bacco" 

Fondiamo il burro e lasciamolo intiepidire.. 
Nel frattempo, montiamo uova e zucchero per qualche minuto, finché l'impasto non sarà gonfio.. 
Aggiungiamo la panna fresca  (potete usare anche il latte, io dovevo farla fuori per evitare di incappare in un' altra cioccolata con panna) ed il burro intiepidito.. 
Ora incorporiamo gli elementi secchi, quindi farina, cacao e lievito setacciati.. 
Versiamo l'impasto nei pirottini di carta posizionati nelle teglie per Muffin aiutandoci con un dosatore per gelato.. 
Al centro mettiamoci una bella cucchiaiata di crema di pistacchio.. 
Inforniamo a 180 gradi per 15 minuti.. 

Ed eccoli pronti.. 



mercoledì 10 febbraio 2016

Chiacchieriamo



Le chiacchiere sono il dolce tipico del Carnevale.. Festa che, come Halloween, io non sopporto.. Sarà che di gente mascherata tutto l'anno ne abbiamo a iosa.. Quindi, evito.. 
Mia nonna è' la regina delle chiacchiere.. Dico sul serio.. Sottili, croccanti..perfette a dir poco.. 
Oggi al corso sono arrivata in ritardo e alla fine ho fatto proprio le chiacchiere.. Ecco la ricetta.. 

Chiacchiere 

500 gr di farina 
1/2 bustina di lievito 
70 gr di zucchero 
3 uova più un tuorlo 
50 gr di burro 
30 gr di vino bianco o grappa 
Aroma alla vaniglia 

In una planetaria con gancio a foglia mescoliamo la farina e il lievito setacciati con le uova.. Aggiungiamo lo zucchero, il burro, il vino o grappa e l'aroma alla vaniglia.. Continuiamo ad impastare a mano, dandogli la consistenza del panetto di pasta fresca.. Facciamo riposare per 30 minuti in frigorifero.. Stendiamo la pasta molto molto sottile, ricaviamone dei rettangoli con una striscia in mezzo in diagonale.. 




Friggiamo un olio di semi caldo.. 


Condiamo con zucchero a velo.. 

E... 

Mangiamo! 



venerdì 5 febbraio 2016

A tutti piace la cheesecake

La cheesecake è' sempre la cheesecake.. 
In America ne ho mangiate in tutte le salse, in tutte le dimensioni.. Le misure americane sono sempre il doppio delle nostre, sapevatelo.. Tutto ciò che è small equivale come minimo ad un nostro giant... Ma anche queste fa parte del vostro viaggio, lo stupore davanti a queste dimensioni così spropositate.. 
Meno male che avrete così tanto da vedere e da camminare che smaltirete in un battibaleno le mille calorie a pasto che ingurgiterete.. 
Questa cheesecake è' quella che preferisco.. E ciò che la differenzia dalle altre è' il fatto di essere cotta in forno.. 
Tanta roba amici, tantissima roba! 



NY Cheesecake (X 15 mini porzioni da Muffin)

Per la base 
150 gr di biscotti digestive 
80 gr di burro 

Per la crema 
240 gr di Philadelphia 
250 gr di ricotta 
100 gr di zucchero 
100 ml di panna 
2 uova 
40 gr di amido di mais 
Il succo di 1/2 limone 
Aroma vaniglia o quello che più vi piace 

Cominciamo dalla base, tritiamo i biscotti e fondiamo il burro.. Uniamo il tutto.. 
Inseriamo la formina di carta negli stampini dei Muffin e distribuiamo il composto di burro e biscotti al loro interno..per lo spessore biscottato regolatevi secondo il vostro gusto.. Però cercate sempre di eguagliare i due strati.. 
Mettiamo in frigorifero a riposare per 1 ora.. 
Passiamo alla crema.. 
Con l'aiuto delle fruste o di un robot da cucina uniamo lo zucchero a Philadelphia, ricotta e panna.. Aggiungiamo le uova, l'amido setacciato e l'aroma scelto.. Per ultimo il succo di 1/2 limone.. 
Tiriamo fuori dal frigorifero le nostre basi, versiamo la crema.. Io per aiutarmi uso sempre un dosatore da gelato.. È' perfetto! 
Inforniamo per 40 minuti a 180 gradi. 
Una volta sfornati, aspettiamo che si raffreddino e mettiamoli in frigorifero per almeno 4 h.. 




sabato 23 gennaio 2016

Il cuore


Il cuore è' l'organo più importante del
Nostro corpo.. Grande quanto una mano chiusa a pugno, esso pompa tutti i giorni circa 5 l di sangue.. 
Dicono che il cuore di una donna batta più velocemente di quello di un uomo, che si registrano più infarti il lunedì mattina ed il 25 dicembre di ogni anno.. 
Una recente scoperta ha, inoltre, chiarito che il cuore spezzato lo si può avere eccome.. Si può morire di cuore spezzato, succede quando il nostro cuore reagisce male davanti ad un forte dolore e va letteralmente in frantumi.. 
Il cuore e le emozioni vanno di pari passo, non ce n'è.. 
Noi siamo il nostro cuore.. 

Cuore di noci e Baileys marmorizzata alla crema di nocciole e caramello salato.. 

3 uova 
80 gr di burro 
120 gr di zucchero 
280 gr di farina
100 gr di noci pecan
1 bicchierino di baileys al caffè 
1 cucchiaio di crema di nocciole al caramello salato
1 bustina di lievito 

Montiamo le uova con lo zucchero e nel frattempo sciogliamo il burro in un pentolino. 
Aggiungiamo a uova e zucchero la farina e il lievito,  mescoliamo, integriamo il burro fuso raffreddato, mescoliamo ed infine versiamo il baileys e le noci tritate grossolanamente.. 
Versiamo 2/3 dell'impasto nella nostra teglia in silicone imburrata. 
La parte rimasta dell'impasto la lavoriamo nuovamente aggiungendo un cucchiaio di crema di nocciole al caramello salato.. È' una crema francese, la troverete nei negozi Monoprix... Entrare e uscirete senza un conto in banca.. Come me.. 
Versiamo l'ultima parte di impasto sopra quelli alle noci e Baileys, cercando di formarne un cuore centrale.. 
Inforniamo per 30 minuti a 180 gradi. 
Spolverizziamo con zucchero a velo.. 


domenica 10 gennaio 2016

Sempre in ritardo..


Io arrivo sempre in ritardo.. 
Cerco sempre di calcolare i giusti tempi per tutto, ma alla fine non ci riesco mai.. 
È più forte di me.. 
La mia vita è' così.. Fatta di piacevoli ritardi.. 
Ed è per questo che, sfogliando un giornale di ricette, mi imbatto in un dolce francese tipico dell'Epifania.. E  quando lo preparo? 
Con una settimana di ritardo, ovviamente... 

La galette des rois

2 confezioni di pasta sfoglia rotonde
150 gr di farina di mandorle 
150 gr di burro a temperatura ambiente 
150 gr di zucchero 
4 uova 
3 cucchiai di amido di mais 
1 boccetta di aroma di vaniglia 
2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio 
Zucchero a velo 

Premetto che normalmente è' un dolce che si prepara in Francia il giorno dell'Epifania. Bisogna anche mettere al suo interno un confetto, un fagiolo o qualcosa di simile, che renderà re per un giorno la persona che lo troverà.. 
Ecco comunque, il procedimento che ho seguito.. 

Montare il burro con lo zucchero, finché non si formerà una crema.  
Aggiungere tre uova, una ad una e l'aroma di vaniglia. 
Incorporare la farina di mandorle e l'anido di mais setacciato. 
Continuare a mescolare e aggiungere infine l'acqua di fiori d'arancio. 

Stendere la prima sfoglia in una teglia , bucherellarla con una forchetta e versarci al suo interno l'impasto preparato. 
Stendere sopra la crema la seconda sfoglia, sigillando con quest'ultima quella stesa sotto. 
Con la punta di un coltello, fare dei raggi partendo dal centro della sfoglia, senza però bucarla. 
Infornare per 35 minuti a 180 gradi. 




mercoledì 6 gennaio 2016

La befana porta dolci...

È' arrivata l'epifania che tutte le feste si porta via.. 
Da piccola era sicuramente la festa che mi piaceva meno, il giorno dopo iniziava la scuola.. O.o
Però, nonostante i miei 28 anni mi piace ancora ricevere la calza..e le uova di Pasqua (solo kinder per me, grazie)...
Perché dovrebbero riceverla solo i bambini? 
Esistono anche bambini mai cresciuti, come me, che vivono nella loro personale isola che non c'è.. 


Su quale base si può decidere quando è il momento di crescere e non avere più questi piccoli accorgimenti che fanno di te la piccola Ale di sempre???
Meno male che di me la Befana si ricorda sempre.. Grazie, grazie e benvenuto ancora grazie.. 
E siccome il viaggio sulla scopa è' lungo e freddo, una fetta di torta se la merita proprio.. 


Torta di yogurt al cocco

1 vasetto di yogurt bianco 
2 uova 
2 vasetti di zucchero 
3 vasetti di farina 
1 vasetto di cocco rape' 
1/2 vasetto di olio di semi 
1 bustina di lievito X dolci 

Il principio è' quello della torta 7 vasetti.. 
Quindi, in una ciotola montiamo le uova con lo yogurt. 
Laviamo e asciughiamo il bicchierino dove c'era lo yogurt, che sarà la nostra unità di misura, e aggiungiamo lo zucchero, la farina e il lievito setacciati e l'olio. 
Infine, aggiungiamo il cocco.. A me piace molto, quindi ho un po' abbondato.. 
Versiamo il composto in teglia e inforniamo a 180 gradi X 30 minuti. 
Raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.