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mercoledì 23 dicembre 2015

E dopo i nidi.. Le uova..

Uova ripiene.. Tipica ricetta pasquale.. 
Ma io amo l'unconventional Christmas e quindi faccio un po' di testa mia.. 


Si, oggi non amo essere contraddetta.. 
Le uova sono un ottimo antipasto per tutte le festività.. Non è che le galline sfornano uova solo a Pasqua.. E poi, chi ha detto che il panettone non si mangia anche a giugno? 
Eh? 
Chi può decidere quando e cosa mangiare ?!?
Non avevo mai pensato a tutte le privazioni a cui ci costringono ogni anno.. 
Io faccio come mi pare e piace.. Sono per la libertà culinaria.. Le regole non mi sono mai piaciute, la libertà di scegliere cosa è giusto o sbagliato per me invece si.. 

#uovapasqualinatalizie (X 4 persone) 

4 uova 
80 gr di tonno 
1 cucchiaio di maionese 
Erba cipollina q.b. 

Facciamo bollire le uova per 6/7 minuti.. 
Raffreddarle in acqua fredda. 
Sbucciamole, tagliamole a metà e rimuoviamone il tuorlo con molta molta cautela.. Frulliamo i tuorli con il tonno (al naturale, o ben sgocciolato), la maionese e l'erba cipollina.. Aggiustiamo di sale, se serve.. 
Mettiamo la nostra crema in una sac a poche e decoriamo i nostri albumi vuoti.. 






giovedì 3 dicembre 2015

T_imballo


Ieri sera al corso abbiamo preparato il piatto più buono del mondo.. 
Una creazione dello chef a cui, inizialmente, non avrei dato due lire, volevo barattarlo molto volentieri con il paté di fegato...ma che si è poi rivelata la scoperta della mia vita.. 
Un timballo di riso rosso alla barbabietola racchiuso in foglie di spinaci con un cuore di tuorlo.. 
È' un piatto di una precisione infinita, se sbagli il tuorlo sei fottuto.. Quindi, zia Ines qui devi stare attenta.. 
Finché non lo assaggerete non potrete immaginare il gusto che tutti questi sapori insieme possono scaturire.. 
 Iniziamo? 
Dai iniziamo.. 

Timballo di spinaci con riso rosso e rosso al pepe con fonduta di ricotta e noce moscata.. (X12 pirottini circa) 

500 gr di spinaci 
2 lt di brodo vegetale 
500 gr di riso carnaroli 
70 gr di barbabietola 
100 gr di burro 
100 gr di parmigiano 
200 gr di ricotta vaccina 
200 ml di panna 
Noce moscata 
Sale 
Pepe 

Partiamo.. Mettiamo sul fuoco il brodo vegetale (1 carota, 1 costa di sedano, 1/2 cipolla). 
Puliamo i nostri spinaci togliendone i gambi, laviamoli e scottiamoli per un minuto in acqua bollente. Scoliamoli sotto l'acqua fredda e stendiamoli foglia per foglia sui dei fogli di carta assorbente. 
Rivestiamo i pirottini con le foglie dei nostri spinaci in questo modo 

Frulliamo la barbabietola aggiungendo qualche cucchiaio di brodo. 
Tritiamo mezza cipolla con il mixer e facciamone un soffritto con la metà del burro e aggiungiamo il riso.  
Versiamo il brodo fino a coprire il riso, mescoliamo e aggiungiamo brodo finché non avremo raggiunto la cottura del riso. 
Aggiungiamo la salsa di barbabietola, il parmigiano e mantechiamo con l'altra metà del burro. 
Mettiamo il riso nei pirottini, spalmandolo sulle pareti.
Rompiamo l'uovo, appoggiamo il tuorlo in un cucchiaio, pizzico di sale e pepe, adagiamolo delicatissimamente al centro del pirottino. 
Copriamo con molta delicatezza con dell'altro riso, mi raccomando non fare pressione, perché il tuorlo potrebbe rompersi. Rivestiamo la parte superiore del pirottino con altri spinaci.
Inforniamo per 10 minuti a 180 gradi. 
In una pentola uniamo ricotta e panna, aggiustiamo di sale e noce moscata. 
Stendiamo la crema di ricotta in un piatto e sopra mettiamoci il nostro timballino. 












mercoledì 25 novembre 2015

La gioia di Roby...lo sformatino di parmigiano...

Dedico questo post ai miei amici Ele e Roby, che qualche sabato fa sono venuti a trovarmi e a degustare la ricetta che vi darò qui sotto...
La ricetta di questo sformato è il risultato di una serie estenuante di prove che avvengono da anni e anni da parte mia e di mia madre...
Quando ero piccola, i genitori della mia migliore amica Chiara (che non si ricordano questo particolare) avevano consigliato ai miei un agriturismo sulle colline dell'Oltrepo Pavese... Agriturismo Cella di Montalto a Montalto Pavese...uno strano paese di 7 case e 5000 ristoranti...
E' diventato automaticamente il nostro posto preferito...soprattutto del mio nonnino, che ogni volta combinava sempre dei disastri epocali con il vino...mio padre, poi, ha voluto a tutti costi provare anche i ristoranti vicini attratto probabilmente dai loro pittoreschi nomi, come "il povero Mario" (povero in tutti i sensi....), con risultati sempre tragicomici...topi in cucina, camerieri molto strani...
Il menù dell'agriturismo negli anni non è cambiato...ci sono stata recentemente e lo sformato di parmigiano persiste ancora negli antipasti...e io e mia madre chiediamo sempre il bis...
La ricetta è segretissima....ma quella che ho trovato io è praticamente uguale...

Sformatino di parmigiano

100 gr di parmigiano grattuggiato
2 uova
250 ml di panna fresca
1 cucchiaino di amido di mais
pepe
sale

Portiamo a bollore la panna, aggiungiamo 1 cucchiaino di amido di mais sciolto in 1/2 bicchiere di acqua, saliamo e pepiamo...
Mescoliamo le uova con il parmigiano (per comodità potete prendere le bustine di formaggio già grattuggiato, sono anche del peso giusto) e aggiungiamo la panna.
Otterremo un bellissimo e cremoso impasto, che verseremo all'interno di pirottini in silicone, alluminio, ceramica...a seconda del tema della vostra serata, dal vostro estro...
Riempiamo il pirottino per 3/4, perchè come ogni soufflè che si rispetti un pochino si gonfierà...
Mettiamo i pirottini in una teglia in cui abbiamo messo 2 dita d'acqua, quindi cottura a bagno maria (tipica sempre del soufflè) in forno a 180/160° per 20 minuti.