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venerdì 25 dicembre 2015

Metti in pausa il Natale


E anche sto Natale ce lo siamo levati dalle palle.. Parafrasando uno dei miei film preferiti.. Vacanze di Natale.. Seppur sia un film dell'83, questa frase è sempre attuale.. :-) 
Quanto avete mangiato amici? 
Io non credo che nel mio stomaco ci siano mm disponibili per essere riempiti.. 
Non mangerò mai più.. Ah ma domani vado in Trentino.. Beh, da lunedì non mangerò mai più.. 
Ma, intanto mi godo la mia crema di mascarpone.. 


Crema di mascarpone 

3 uova 
500 gr di mascarpone
120 gr di zucchero 

Separiamo gli albumi dai tuorli. 
Montiamo gli albumi a neve ferma. 
A parte montiamo i tuorli con lo zucchero per qualche minuto, finché il composto non risulterà bello gonfio e spumoso. 
Aggiungere il mascarpone ai tuorli e zucchero e lavorare il tutto per qualche minuto ancora, in modo da ottenere una bella crema senza grumi. 
Unire gli albumi e mescolate a mano con un leccapentola dal basso verso l'alto, molto lentamente per non rischiare di smontare i due composti.. 
Pronta per essere spalmata ovunque.. 


giovedì 10 dicembre 2015

Dolci creazioni

Durissima prova al corso.. Creatività.. 
Mi sembrava di essere davanti alla mistery box di Masterchef.. Tra le altre cose, giovedì 17 non ci sono per nessuno..inizia! 
Io e la mia socia Ale abbiamo dato il massimo, ma Saturno contro esiste anche in cucina.. 
Abbiamo preparato una crostata di brise' al basilico con patate, pomodori e scamorza.. Era troppo carina, le avevamo fatto anche le strisce a modi crostata dolce.. Che brutta fine... Caduta dal forno.. 
Come primo, una buonissima pasta rossa alla barbabietola con un sugo di zucchine, ricotta, scalogno e parmigiano.. Una buonissima scoperta!
E, dulcis in fundo.. Una brise' al cioccolato amaro con una crema pasticcera al caco.. Sublime.. 
Io e l'ale potremmo anche cucinare un intero frigorifero, credo.. 
Questo è' il nostro dolce, brevettato da noi eh... Che non mangiamo i cachi per altro.. :-)

Pasticcini di brise' al cacao amaro con pasticcera al caco

Per la brise' 
150 gr di farina
50 gr cacao amaro 
100 gr di burro 
1 cucchiaio di zucchero 
50 ml di acqua 

Per la pasticcera 
Polpa di un caco frullata 
500 ml di latte 
1 tuorlo
100 gr di zucchero 
30 gr farina 
30 gr di fecola 
1 bacca di vaniglia o 1 bustina di vanillina 

Farina e cacao a fontana, burro in mezzo.. Lavoriamo il burro con le mani e incorporiamolo alla farina.. Otterremo un composto sabbioso, aggiungiamo lo zucchero, rimettiamo la farina sabbiosa a fontana ed in mezzo mettiamoci l'acqua.. A poco a poco lavoriamo la farina imburrata con l'acqua, formiamo un bel panetto.. 
Scaldare il latte con la vaniglia..
A parte, mescolate la polpa del caco frullata con il tuorlo , lo zucchero e le farine setacciate. 
Unite il latte caldo filtrandolo con un colino.. 
Rimettete il composto sul fuoco e continuate a mescolare finché non si sarà addensata.. 
Stendete la brise' , bucherellatela, con un coppapasta tagliamola e mettiamola negli stampini per tartellette.. 
Cuociamo in forno per 10/15 minuti a 180 gradi. 
Sfornare, lasciarli intiepidire e farcirli con la crema di caco.. 




lunedì 7 dicembre 2015

Sant'Ambroeus.........e una perfetta crema pasticcera nutellosa....

Oggi è il 7 dicembre... per noi milanesi è il giorno in cui si allestisce la casa, il terrazzo, l'intero palazzo per Natale...
Ho sempre pensato che "fare l'albero" fosse una bellissima occasione per riunire tutta la famiglia attorno a questo simbolo natalizio, fin da piccola ho sempre avuto più appuntamenti come "allestitrice di alberi natalizi"... prima lo facevo a casa e poi andavo dai nonni ad aiutarli...ora, siccome a casa mia o usciamo noi o facciamo entrare l'albero, mi è rimasto solo quello dei miei... solitamente, a parte quest'anno ovviamente...
E' divertente vedere come ci si dividano i compiti: io  sono l'addetta alle palle insieme a mia madre, il lavoro più duro, soprattutto perchè ti devi continuamente abbassare ed alzare, mio padre, invece, ha la parte più tecnica...le luci...e, poi, c'è Gilda che fa l'osservatrice ufficiale...
Quello dei miei nonni era sicuramente il più divertente da allestire...partendo dal presupposto che a casa loro non si buttava e non si butta un cazzo, mia nonna aveva delle vere e proprie palle e luci d'annata...
Si iniziava mettendo le 1500 palline, che l'una con l'altra non c'entravano nulla, ma ai tempi non andavano di moda gli alberi a tema colore...c'era un intero campionario di colori Caran D'Ache su quell'albero...poi, mio nonno procedeva con la prova di circa 10 fili di luci, 5 su 10 non andavano mai... molte volte è scattato anche il salvavita talmente erano vecchi...ma era il bello di fare l'albero con loro... 
Luci messe, filoni mezzi spennacchiati dorati, argentati, fucsia, verdi, blu...per non farci mancare nulla... ed ecco che siamo arrivati alla parte più importante, e qui entra in gioco mia nonna...
Dovete sapere che la nonna Carolina che, come ho già detto non butta via nulla, conservava i fiocchi dei regali degli anni passati, compresi di chiudipacco, e tutti gli anni li metteva sul suo albero...così ad cazzum proprio...questa era la particolarità di quell'albero che non dimenticherò mai...un allestimento di circa mezza giornata...e non è finita qui...
Ogni lampadario aveva il suo penzolante augurio natalizio...e poi, le luminarie sul balcone...
Mio nonno, non so se si era capito, era un vero e proprio cultore delle luci natalizie...quindi, c'era la doppia fila  multicolor su tutto il balcone, con giochi di colore completamente sfalsati l'una con l'altra e, poi, ci sono state annate fortunate in cui potevate vedere una bellissima candela contornata da un agrifoglio tutta illuminata...annate fortunate, perchè la maggior parte delle volte cadeva dal balcone e li partivano parolacce che non erano proprio a tema natalizio....quanto mi mancano quei momenti, ogni volta che arriva questo periodo, per quanto io adori il Natale, soffro in silenzio...e quando si soffre, la Nutella  è ciò che ci serve...

Crema pasticcera alla nutella

1/2 l di latte 
2 tuorli
100 gr di zucchero
25 gr di farina
30 gr di fecola
3 cucchiai abbondanti di Nutella

Facciamo intiepidire il latte.
In una ciotola a parte uniamo le uova allo zucchero, alle farine rigorosamente setacciate (ricordate, niente grumi nella pasticcera perfetta) e infine aggiungiamo la nostra Nutella (meglio se la mettete prima a bagnomaria, così si ammorbidisce un pochino).
Amalgamiamo bene il tutto ed aggiungiamo il latte a filo.
Rimettiamo il composto sul fuoco basso e mescoliamo finchè non si addenserà.
Perfetta con qualsiasi torta, biscotti, ma anche da mangiare a cucchiaiate direttamente dalla pentola......



sabato 5 dicembre 2015

Ahhh... Paris... Paris...


Il mio amicino Mirko è' a Parigi.. La città più bella che abbia mai visto... Nonostante tutto quello che è successo ultimamente, io non so cosa darei per essere lì.. Mi perderei in tutti i negozi degli Champs Elysees, nelle pasticcerie, nei magazzini Lafayette... Mio Dio.. Magazzini Lafayette... Lì la gemelli che è in me è' nel suo habitat naturale.. La sensazione che si prova è più forte di quando entriamo in Rinascente.. Ogni brand, ogni piano è' un grave pericolo per il nostro conto corrente.. Per non parlare dei Magazzini Lafayette Per la casa... Ho davvero rimpianto di non essermi portata un bagaglio da stiva..


Mi strafogherei di Camambert, Foie gras e macaron.. Mi incanterei a guardare gli artisti di Montmartre e la vista su Parigi dal Sacro Cuore.. Ma, soprattutto tornerei al Louvre.. Un posto indescrivibilmente stupendo.. Tra una Gioconda ed un Amore e Psiche ti passa mezza giornata.. Immersa nell'arte vera e propria, nuda e cruda..  Lo devi vedere almeno una volta nella vita.. 


Quindi, presa da questi ricordi parigini, ho deciso di fare un Flan Parisien.. Una torta superlativa, soprattutto se siete fan della crema pasticcera.. 

Flan parisien 

1 rotolo di pasta sfoglia 
5 tuorli 
200 gr di zucchero 
50 gr di farina 
50 gr di fecola 
1 l di latte 
250 ml di panna fresca 
1 cucchiaio di aroma ai fiori d'arancio 

Stendiamo la pasta sfoglia in una teglia, bucherellandola con una forchetta. 
Mettiamo sul fuoco una pentola con i tuorli e lo zucchero, mescoliamo con una frusta.. Aggiungiamo fecola e farina setacciate, continuiamo a mescolare. 
Versiamo il latte e la panna a filo, mescoliamo, mescoliamo, mescoliamo.. 
Vi dico già che prima che si addensi la crema, passeranno almeno 10 minuti.. Minuti in cui non dovrete smettere di mescolare con la frusta sempre nello stesso verso.. 
Quando si sarà addensata, aggiungiamo l'aroma ai fiori d'arancio e incorporiamolo al composto. 
Versiamo la nostra bellissima e profumatissima crema all'interno della teglia con la sfoglia. Sistemiamo i bordi e informiamo a 160 gradi ventilato per 45/50 minuti. 









martedì 1 dicembre 2015

Biscottini al parmigiano


Dicono che le donne preferiscano i cibi dolci, mentre gli uomini quelli salati..
Io sono un'eccezione assoluta.. Mi piace fare dolci, quanto mi piace vedere gli altri che li mangiano.. Se devo scegliere il salato e' ciò che prediligo..e questa ricetta ha incontrato perfettamente i miei gusti.. Spero anche i vostri! 

Biscottini di parmigiano con mousse di carciofi 

Per i biscotti ( X circa 30 biscotti) 
125 gr di farina 
100 gr di parmigiano grattugiato 
80 gr di burro 
Sale q.b 
Pepe q.b

Per la mousse 
4 carciofi 
Burro 
250 gr di Philadelphia 
Sale 
Pepe 

Iniziamo dai biscotti. 
Uniamo la farina e il parmigiano, mettiamoli a fontana con in mezzo il burro freddo. Iniziamo a lavorare il burro, inizialmente otterremo un impasto molto sabbioso, ma continuando a maneggiarlo vedrete che il burro si scalderà e farà da legante, ne verrà fuori la nostra solita palla. 
Stendiamo il nostro impasto tra due fogli di carta da forno.. Con uno stampino  tagliamo i biscotti , mettiamoli in una teglia e facciamoli cuocere in forno per circa 10 minuti a 180 gradi. Una volta dorati, sforniamo..

Puliamo i  carciofi, togliamo le foglie più esterne, tagliamo le punte e lasciamoli in acqua e limone per una mezz'ora. 
Cuociamoli in acqua salata per 15 minuti. 
Tagliamoli a striscioline e facciamoli appassire nel burro per qualche minuto. 
Con un minipimer frulliamo i carciofi con il Philadelphia. 
Aiutandoci con una sac a poche mettiamo la nostra mousse al centro del biscotto e sopra mettiamocene un altro, avremo così un finger food simile ad un bacio di dama, un macaron.. 

sabato 28 novembre 2015

Fiera del panettone?

 Sono da poco tornata dalla fiera Re Panettone di Milano..
Panettone ce n'era in tutte le varietà.. Ma vogliamo parlare della gente? Già la fila avrebbe dovuto accendermi un campanello d'allarme... 
Gente che si destreggiava in un corridoio di due metri con in mano 4/5 panettoni, manco fosse l'ultimo Natale.. Altri che ti si infilavano ovunque, pur di accaparrarsi qualsiasi tipo di commestibili .. Anziani che credono di avere la precedenza ovunque..
Accaldata, nervosa, ti aggiri fra gli stand cercando il panettone della vita.. Ed ecco che assaggi il panettone alla sfogliatella.. Un trionfo di ricotta e cannella ti avvolge il palato.. È' il primo stand che incontri, ma pensi di aver fatto l'affare del secolo.. 11 euro per il 1/2 kg... E si comincia.. 
Si passa dal panettone al cioccolato, funghi pioppini e cioccolato, albicocche, amarene e cioccolato caramellato, il limoncello del caro Sal, caffè e latte, noci e fichi e poi arrivi a lui.. Il tuo panettone.. Lavanda, cioccolato bianco e fragoline di bosco.. Non c'è il 1/2 kg? CaZzomene, dammi la chilata di questo dolce paradisiaco.. 
A questo punto ti allontani a gambe levate dagli stand, per non incappare in un altro panettone che diventerà automaticamente il tuo preferito.. Basta.. 
Prima di andare in fiera, siccome anche se non si direbbe il panettone non mi piace, ho pensato di fare una torta.. Crostata al cioccolato di knam... 
Eccovi la ricetta! 

Crostata al cioccolato di knam

Per la frolla 
125 gr di burro morbido
120 gr di zucchero 
1 uovo 
200 gr di farina 
1 cucchiaino di lievito 
49 gr di cacao 

Per la pasticcera al cioccolato 
2 tuorli 
14 gr di fecola 
8 gr di farina 
45 gr di zucchero 
250 ml di latte 
1 bacca di vaniglia 
250 ml di panna fresca 
300 gr di cioccolato fondente 

Nel mixer impastiamo gli ingredienti per la frolla.. Partiamo dallo zucchero con il burro. Aggiungiamo l'uovo, la farina, il lievito e il cacao.. Finiamo di impastare a mano e facciamola riposare per 30 minuti.. 
Facciamo la pasticcera .. Portiamo a bollore  il latte con la bacca di vaniglia.. A parte mescoliamo i tuorli con zucchero, fecola e farina.. Aggiungiamo il latte caldo a filo, filtrandolo per via della vaniglia.. Rimettiamo il composto sul fuoco e mescoliamo con la frusta finché non si formerà una crema densa, bellissima già da vedere.. 
A parte facciamo bollire la panna con il cioccolato spezzettato..mescoliamo e cerchiamo di non cedere in tentazione.. Sarà come avere davanti una mega cioccolata calda.. 
Uniamo le due creme. 
Stendiamo la frolla, teniamone da parte un pochino per le strisce, mettiamola in teglia e aggiungiamo sopra la nostra pasticcera al cioccolato e le strisce.. 
Informiamo per 30 minuti a 160 gradi.

lunedì 23 novembre 2015

Il dolce di riserva......




Ci sono giorni in cui la tecnologia ti si rivolta contro...
Giorni in cui i lieviti non si attivano...
Giorni in cui è meglio stare alla larga dall'energia elettrica...
Giorni in cui ti svegli ancora sognante dall'esperienza Joe Bastianich, decidi di sperimentare una treccia di pan brioche e di colpo il tuo sogno svanisce...la pasta non lievita...
Cerchi su google ' il lievito non lievita', bisogna arrivare dritti al problema, e ti vengono fuori milioni di siti che spiegano come recuperare un impasto non lievitato.
Riprendi il tuo dannato impasto, lo rimetti nell'impastatrice, nel frattempo prepari il lievito..
Acqua tiepida, bustina di lievito disidratato, cucchiaino di zucchero...fa la schiuma...evviva, peccato che anche il primo l'aveva fatta...e poi....valli a capire tu sti lieviti...
Aspetti qualche minuto, speri intensamente nel potere della schiumetta del lievito e poi lo versi piano piano nell'impastatrice...
Ancora speranzosa di vedere la tua treccia di brioche finita, distrattamente giri la manopola della velocità in senso contrario a come dovevi girarla...l'impastatrice impazzisce...e tu non realizzi subito che l'errore è tuo....perchè il gemelli, prima di arrivare ad una conclusione sensata delle cose, pensa prima alle cose più strane...ecco, infatti, che una domenica mattina come tante, potreste sentirlo urlare con terrore "è impazzito! è impazzito!" nei confronti del suo povero Kenwood che, nel frattempo, sparge impasto ovunque, con un raggio d'azione di almeno tre metri...il risultato di questo tentativo di pan brioche è stato: muri sporchi, sedie sporche, pavimento sporco, divano tappezzato di impasto...e a malincuore, ma neanche tanto, sbatti tutto nella pattumiera...
Ma il gemelli raramente si da per vinto...nonostante in una giornata abbia combinato un disastro mai visto, fatto scattare il salvavita, bruciato il motore del minipimer...ed ecco che comincia a pensare ad una torta di riserva...

Torta Nua con crema pasticcera, pinoli e uvetta

300 gr di farina
130 gr di zucchero
120 gr di burro
75 gr di uvetta
80 gr di pinoli
2 uova 
1 bustina di lievito
100 ml di latte

per la crema leggera (da fare solo quando avete un uovo solo soletto)

250 ml di latte
1 uovo
60 gr di farina
1 bustina di vanillina
50 gr di zucchero

Montiamo le uova con lo zucchero in una planetaria.
Nel frattempo, mettiamo le nostre uvette in acqua calda per 15 minuti e procediamo con la preparazione della crema.
Portare ad ebollizione il latte e a parte con una frusta mescolare l'uovo con lo zucchero, la vanillina e e la farina setacciata. Versare il latte caldo a filo nell'impasto ottenuto e rimetterlo sul fuoco continuando a mescolare...quando la crema sarà bella densa e senza grumi tiratela via dal fuoco e lasciatela riposare in un recipiente, dandole di tanto in tanto una mescolata, per far si che non si formi la pellicina sopra.
Riprendiamo la nostra torta...
Facciamo intiepidire il latte e rosoliamo sul fuoco i nostri pinoli per qualche minuto.
A questo punto aggiungiamo alle uova montate con lo zucchero il burro, metà parte di farina e lievito e metà parte di latte a filo e mescoliamo...aggiungiamo l'altra parte di farina e latte e mescoliamo di nuovo...ovviamente la farina setacciata eh...
Ora aggiungiamo l'uvetta ben strizzata e i pinoli e mettiamo il nostro impasto nella teglia da 22.
Versiamo la nostra crema pasticcera sopra l'impasto e con un cucchiaio o una frusta facciamo in modo che si amalgami bene lungo tutto il diametro della torta...inforniamo per 30 minuti a 180/160°.
Ed ecco il risultato...