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lunedì 11 aprile 2016

Sono ripetitiva, lo so..


E anche stasera esperimenti con la lavanda.. 
Lo so, sto iniziando a diventare ripetitiva, ma questi biscottini che ho fatto stasera sono strabuoni.. 
Hanno proprio il giusto sapore di lavanda,  perché questo ingrediente è' un po' un'arma a doppio taglio.. Se si eccede nell'uso il prodotto finale potrebbe assomigliare più ad una saponetta, e non è questo ciò che vogliamo.. 
Invece, i miei biscottini assomigliano proprio a quella fantastica tisana che avevo comprato al museo della lavanda a Coustellet.. Andateci, se vi capita.. 
Anzi, se non si fosse capito prima, io amo la Francia, e la Provenza è' una delle regioni che vi consiglio vivamente.. 


Se doveste mai andarci, Vi suggerisco di visitare Aix en Provence (la domenica nel viale alberato c'è sempre un bellissimo mercatino), Coustellet (con il suo museo della lavanda e un negozietto che vende dei dolci squisiti), Gordes (il piccolo paesino dove hanno girato Un'ottima annata), Avignone, Arles e Saint marie sur la mer se siete dei cultori di Van Gogh.. E poi, perdetevi in questi campi chilometrici di natura.. 


Ps: le foto sono tutte mie... 

Biscottini alla lavanda (X sparabiscotti) 

250 gr di farina 
120 gr di burro a pomata 
1 uovo
100 gr di zucchero a velo 
1 cucchiaino di fiori di lavanda essiccati 

In una ciotola lavoriamo il burro con lo zucchero, incorporiamo l'uovo e aggiungiamo gli ingredienti secchi fino ad ottenere un impasto omogeneo . 
Mettiamo il composto nella sparabiscotti, spariamo il nostro biscotto direttamente sulla teglia (senza carta forno) e inforniamo a 180 gradi per 15 minuti circa, quando saranno dorati ai lati saranno pronti.. 




domenica 10 aprile 2016

Profumo di Provenza


Oggi sono stata alla manifestazione Cusago in fiore.. Un'idea davvero carina, in piazza del Castello si sono ritrovati vivaisti, antiquari e rivenditori di prodotti totalmente bio, sia alimentari che cosmetici, ecc.. 
Vi lascio immaginare l'impatto olfattivo..profumo di formaggi di capra, di gelsomino che fa tanto estate e quello dei libri vecchi con le pagine ingiallite dal tempo.. Boh, a me questo mix mi è piaciuto tantissimo.. Forse, perché nasco cartolaia e quindi la carta è' il mio primo grande amore..per non parlare delle siepi di gelsomino, il posto ideale per darsi un bacio in piena estate.. Poi, va beh quello dei formaggi, se siete campagnoli e mangioni  come me non potete non adorarlo.. 
In questa selezione di prodotti, la mia attenzione non poteva che ricadere sull'azienda Lavanda di Valtellina, una fattoria in provincia di Sondrio, specializzata nella coltivazione della Lavanda.. Io sono un'amante dei fiori nei cibi.. Amo il gelato alla rosa, violetta, lavanda.. Ma la lavanda, più di tutti è' il mio punto fermo.. Due anni fa ho passato una stupenda settimana in Provenza, purtoppo non era ancora il momento della fioritura piena, ma qualcosa sono riuscita a vedere.. Ecco, non avvicinatevi troppo ai campi in fiore, perché ci sono delle reti elettrificate.. Non fate come me, una Ale in stile provenzale chd prende una mega scossa al culo.. 
Allego foto del post scossa, in un mega campo di papaveri.. Quello che vedete alle mie spalle e' il paesino di Lacoste, anche se io sono sempre stata più una da Fred Perry.. 


E quindi, tornando ad oggi,  questo piccolo stand era il posto giusto per una come me.. Tra miele, biscotti, cosmetici, confetture e sacchettini profumati per gli armadi, tutti rigorosamente alla lavanda, alla fine mi sono concessa una piantina, una marmellata alle prugne ed una alle pesche ovviamente alla lavanda e un sacchetto di quella essiccata ad uso alimentare..  Il sogno di una piccola Ale felice.. Ed ecco cosa ho sperimentato una volta a casa.. 

Torta morbida al profumo di limone e lavanda 

70 gr di burro morbido 
120 gr di zucchero 
2 uova 
280 gr di farina 
1 bustina di lievito 
1/2 bicchiere  di latte 
1 cucchiaino di lavanda essiccata
Il succo di un limone

Facciamo scaldare il latte con i fiori di lavanda essiccati, portiamolo a bollore e lasciamolo raffreddare, in modo che la lavanda sprigioni tutto il suo profumo.. 
Montiamo il burro con lo zucchero e ad una ad una incorporiamo le uova, facciamo in modo che il composto raddoppi il suo volume. 
Incorporiamo metà di farina e lievito setacciati e versiamo il succo del limone filtrato, aggiungiamo l'altra metà di ingredienti secchi e poi il latte anch'esso filtrato dai fiori di lavanda. 
Mettiamo il composto in teglia ed inforniamo a 160 gradi per 30 minuti. 




venerdì 8 aprile 2016

Ma che è sto pastone per le papere?!?


Ormai, quando mangio il cous cous penso sempre a Checco Zalone ed al suo film Che bella giornata.. 
Non so voi, ma a me quella scena fa ridere di brutto.. 
Anche se Cado dalle nubi rimane sempre il mio preferito tra i 4.. 
Beh, so che il pollo al curry ve l'ho già proposto, però questa è una versione diversa, ma, soprattutto, è' la ricetta giusta per gli intolleranti/allergici al latte e ai suoi derivati..
Purtroppo, bisogna fare i conti con la realtà delle intolleranza alimentare e quando posso aiutare qualcuno a non privarsi di tutto, come la mia amica Simo, lo faccio volentieri.. 

Cous cous con pollo e verdure  al curry (x2 persone) 

Per il cous cous 
140 gr di cous cous 
160 ml di acqua 
2 cucchiai di olio 

Per il pollo 
2 petti di pollo interi 
1 carota 
2 zucchine 
1/2 scalogno
200 ml di latte di cocco 
Curry
Farina 
Sale
Pepe 

Cominciamo dalla cottura del cous cous.. Mettiamo sul fuoco una pentola con 160 ml di acqua e portiamola a bollore.. Spegniamo il fuoco e aggiungiamo 1 cucchiaio di olio per ogni porzione di cous cous, quindi due, ed il cous cous..
Sgraniamolo con una forchetta, copriamolo con un coperchio e lasciamolo lì per 5 minuti. 
Nel frattempo.. Tritiamo finemente lo scalogno, grattugiamo zucchine e carota e facciamoli rosolare nell'olio in una pentola antiaderente.
Tagliamo a tocchetti il pollo, infariniamolo è aggiungiamolo alle verdure.. 
Cerchiamo di farlo cuocere in tutte le sue parti (se lo vedrete rosa è' ancora crudo, se lo vedrete bianco allora avrete fatto tutto giusto).. 
Versiamo il latte di cocco in un bicchiere e aggiungiamo qualche cucchiaio di curry, mescoliamo il tutto e incorporiamolo  in pentola.. Se necessario, e sempre secondo il vostro gusto, aggiungete del curry.. 
Facciamo restringere un po' il latte, saliamo e pepiamo ed anche il pollo e' pronto.. 
Versiamo il cous cous in pentola e facciamolo saltare qualche secondo con il pollo e il suo sughetto ed impiattiamo.. 







giovedì 7 aprile 2016

Donna, mano e arte marziale


Ciò che sto per raccontarvi è' tratto da una storia vera.. 
La storia di una piccola Ale di 18 anni che esce dal liceo linguistico Adelaide Cairoli di Pavia e va a farsi un tatuaggio.. 
Ai tempi andavano di moda le scritte con ideogrammi cinesi, giapponesi, ecc.. 
Essendo io la mia prima fan dell'abbreviazione del mio nome, Ale per l'appunto, ho scelto di tatuarmelo in cinese.. Il tatuatore compone il mio nome, dove lo vuoi fare? 
Beh, dove si vede..interno del braccio sinistro.. 
Io che ho il terrore degli esami del sangue, giuro di non aver sentito il benché minimo accenno di dolore.. 
Ora, mi sento benissimo.. Finalmente, ho un tatuaggio! 
Questa è' la parte bella della storia, quella un po' più deludente  è' stata scoprire il vero significato dei miei tre ideogrammi.. 
Donna, e fin qui ci siamo.. Mano, questa potrebbe essere male interpretata.. Arte marziale, che con me proprio non c'entra un cazzo .. 
Letteralmente il mio tatuaggio non significa nulla e, la cosa più divertente è' che la pronuncia cinese è' "nun so"...
Bah.. Però, quel tatuaggio così tamarro a distanza di 11 anni mi piace sempre di più.. Così come i miei muffin, più li faccio e più sono buoni.. 

Muffin alle noci, mirtilli e cioccolato bianco.. 

180 gr di burro a pomata 
150 gr di zucchero 
2 uova 
380 gr di farina 
1 bustina di lievito vanigliato 
1 bicchiere di latte 
1 bustina di mirtilli disidratati 
100 gr di noci 
Cioccolato bianco tritato 

Montate il burro con lo zucchero per qualche minuto in una planetaria.. Aggiungiamo le uova ad una ad una e facciamo in modo che il composto raddoppi il suo volume. 
Ora, aggiungiamo un po' di farina e lievito setacciati e un po di latte, alterniamoli in modo che si incorporino alla perfezione.. aggiungiamo i mirtilli (che avremo messo in una ciotola con acqua tiepida per 10 minuti e, una volta tolti, strizzati per bene) .. 
Mettiamo il composto nei pirottini con l'aiuto di un dosatore di gelato.. Sopra mettiamoci le noci ed il cioccolato tritato.. 
In forno a 180 gradi per 20/25 minuti.. 




martedì 5 aprile 2016

Come trasformare una salutare e triste insalata in...un piatto con il sorriso :-)


Almeno una volta al mese noi gemelli decidiamo che è giunto il momento di rimettersi in forma.. Ed almeno una volta al mese tutti questi progetti di vita salutare, senza carboidrati, junk food e coca cola se ne vanno a fanculo nel giro di un nano secondo.. Basta una giornata storta, una macchinetta che ti mette in mostra tutte le sue merendine, un aperitivo infrasettimanale.. Sta di fatto che le regole alimentari e non sono fatte per tutti gli altri segni.. Non per il gemelli.. 
E fu così che la serata inizio' con un "stasera insalata" e poi finì...a schifio proprio.. 

Insalata di una gemelli post ciclo 

Per l'insalata 

1 busta di insalata valeriana 
2 patate 
100 gr di speck 
Brie
Olio 
Sale 
Paprika 

Per le focaccine in padella 

200 gr di farina
100 ml di acqua tiepida 
1 cucchiaio di olio 
1 cucchiaino di bicarbonato 
1 presa di sale

Cominciamo dall'impasto delle focaccine.. 
Impastiamo in una ciotola tutti gli ingredienti, formiamo un panetto e facciamo riposare per una mezz'ora. 
Stendiamo la pasta, ricaviamo dei cerchi di pasta che faremo cuocere per qualche minuto in una pentola antiaderente con un filo d'olio.. Quando le vedrete più gonfie e colorite, mettetele in un piatto.. Spolverata di sale e il primo passo è fatto.. Volendo potreste anche aggiungere all'impasto che so del basilico, erba cipollina, rosmarino.. 


Nel frattempo, laviamo e mondiamo le patate, tagliamole a tocchetti e mettiamole in una teglia ben oliata, saliamole e se volete dare loro un gusto più accattivante aggiungete della paprika, filo d'olio e in forno per 20/25 minuti a 180.. Date sempre un occhio e una girata di tanto in tanto.. 
Tagliamo a striscioline lo speck e rendiamolo croccante in una pentola (senza olio)..
Lavate e mondare la valeriana, aggiungere lo speck croccante, le patate al forno e il brise tagliato a pezzetti... Condite e servite.. 



lunedì 4 aprile 2016

If you wear that velvet...Converse..


Non so perché ma mi viene da associare la torta Red Velvet alla canzone If you wear that velvet dress degli U2 (se non la conoscete, dovreste ascoltare la versione live del PopMart tour).. 
Ad ogni modo, dopo questa piccola evasione dal tema principale, ieri, come ho detto nel post precedente, ho fatto un corso di American cakes.. E la American cake per eccellenza e' la Red Velvet, divenuta famosa anche grazie a Buddy Valastro.. Anche se, a mio parere, ci sono posti meno conosciuti di NY dove potete trovare di meglio, credetemi.. 
La ricetta della Red Velvet è' quella di Silvia, la ragazza che ieri ha tenuto il corso e devo dire che è strabuona.. Provatela! 

Red velvet cake (x2 teglie da 15 cm, quindi 4 strati di Pan di Spagna) 

240 ml di latte intero 
Succo di 1/2 limone 
120 gr di burro 
280 gr di zucchero 
2 uova 
310 gr di farina 
30 gr di cacao amaro 
Colorante rosso in gel 
3 cucchiaini di aceto 
1 cucchiaino di bicarbonato 

Per la cheesecream 
500 gr di mascarpone 
400 gr di Philadelphia 
500 ml di panna fresca 
125 gr di zucchero a velo 

Cominciate dal latticello.. 
Il latticello è' quel siero acidulo che si forma durante la trasformazione della panna in burro, lo potete trovare nei negozi bio, ma costa un botto.. L'alternativa sarebbe quella di usare lo yogurt, oppure di unire latte e succo di limone. 
Potete fare questa operazione di unire 240 ml di latte con il succo di mezzo limone la sera prima, così da ottenere un perfetto latticello. Una volta passato il tempo necessario, aggiungiamo al composto il colorante rosso.. Poco alla volta, finché continuando a mescolare non otterremo un Red Velvet perfetto. 
Nel frattempo nella planetaria, montiamo il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, una volta che il composto avrà preso consistenza aggiungiamo le uova e facciamo raddoppiare di volume il tutto. 
Ora, aggiungiamo un po' di farina, lasciamo che si incorpori bene, aggiungiamo del latticello colorato, incorporiamo bene, aggiungiamo del cacao,  e ripetiamo l'operazione per altre Due volte. Farina, incorporiamo, latticello colorato, incorporiamo e poi cacao. Semplice no? 
Una volta che avremo ottenuto l'impasto che desideriamo (se lo vogliamo più rosso, aggiungiamo un po' di colorante, ma non ne abusate) procediamo con l'effetto lievitante.  
In una ciotolina uniamo aceto e bicarbonato, una vera e propria reazione chimica e ancora quando sta frizzando aggiungiamolo al composto e mescoliamo. 
Ora dividete l'impasto in due teglie imburrate e infarinate  da 15 (quelle con il bordo a cerniera) e fate cuocere per circa 30 minuti a 170. 

Intanto che le torte sono in forno, facciamo la crema. 
Nella planetaria montiamo Philadelphia, mascarpone e panna e aggiungiamo lo zucchero a velo, regolatevi voi per la dolcezza. 

Una volta sfornate e raffreddate le torte,giriamole sottosopra (in modo che il primo strato sarà completamente dritto) e tagliamole a metà.. Teniamo da parte le briciole che faremo, ci serviranno come decorazione.. Farciamo il primo strato di crema, Pan di Spagna, crema, Pan di Spagna, crema, Pan di Spagna e crema finale.. Spatoliamo la crema sui fianchi e decoriamo facendo delle onde con il cucchiaino.. Facciamo qualche decorazione con la sac a poche e le bricioline rosse messe da parte. 

Ed ecco la perfetta Red Velvet! 






domenica 3 aprile 2016

Dolci profumi..



Ieri sono finita ad una stupenderrima fiera sulla profumeria di nicchia, profumi rari e molto costosi provenienti da tutto il mondo.. 
Dopo aver parlato per ore in inglese, sono diventata quasi un'esperta indovinatrice di essenze, sono arrivata a casa con un discreto campionario di campioncini prova.. 
Ma, la scoperta della giornata è stata una casa di produzione di profumi italianissima.. Tale Pantheon di Roma.. 
La loro linea di profumi si ispira alla storia d'amore tra Raffaello Sanzio e Donna Margherita, una semplice fornarina.. Raffaello, già promesso sposo di Maria Bibbiena, sembra che si innamorò perdutamente della bellissima Margherita.. I due iniziarono ad incontrarsi segretamente nei giardini dietro il Pantheon a Roma.. Si dice che si sposarono in segreto, e quando lui morì venne sepolto proprio nel Pantheon, il luogo simbolo del loro amore.. 
Da questa storia, a mio parere stupenda, nasce la loro linea di profumi.. 
Il più buono in assoluto è' Dolce passione, la novità del 2016, un profumo al cioccolato e nocciole... Una Nutella spruzzabile insomma, che grande invenzione! 
E giusto per rimanere in tema di cioccolato, visto che stamattina ho fatto anche un corso di american cakes, vi propongo una brownies e una blondies, che ne dite? 

Brownies 

170 gr di cioccolato al latte 
113 gr di coccolato fondente 
170 gr di burro 
3 uova + 1 tuorlo 
300 gr di zucchero 
94 gr di farina 
1 pizzico di sale 
1 pizzico di bicarbonato 
Frutta secca a piacere 

Sul fuoco facciamo sciogliere i due cioccolati ed il burro  e facciamo raffreddare il composto ottenuto. 
Nel frattempo , montiamo le uova con lo zucchero per qualche minuto, finché non raddoppieranno di volume. 
Aggiungiamo la farina ed il pizzico di sale. 
Versiamo il cioccolato e burro fuso e mescoliamo bene il tutto. 
Un pizzico di bicarbonato e poi la frutta secca a piacere sia in quantità che in qualità, quindi via libera a nocciole, mandorle, noci .. 
Inforniamo a 180 per 30 minuti in una teglia quadrata o rettangolare, in modo che una volta cotta e raffreddata potremo tagliarla a quadrotti.


Blondies

200 gr di zucchero 
115 di burro 
130 gr di farina
1 uovo 
Cioccolato bianco
1 pizzico di sale 
1 pizzico di bicarbonato 
Cannella e zucchero per spolverizzare la superficie prima di infornare 

Montiamo burro e zucchero e quando il composto sarà morbido aggiungiamo l'uovo.
Amalgamiamo la farina, 1 pizzico di sale e un cucchiaio di cannella. 
Aggiungiamo del cioccolato bianco tritato, secondo i vostri gusti. 
L'impasto sarà più duro rispetto a quello del brownies, quindi non preoccupatevi. 
Mettiamo il tutto nella teglia, usiamone una quadrata. Spolverizziamo la superficie con cannella e zucchero ed inforniamo a 180 X 15/20 minuti.