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mercoledì 10 febbraio 2016

Chiacchieriamo



Le chiacchiere sono il dolce tipico del Carnevale.. Festa che, come Halloween, io non sopporto.. Sarà che di gente mascherata tutto l'anno ne abbiamo a iosa.. Quindi, evito.. 
Mia nonna è' la regina delle chiacchiere.. Dico sul serio.. Sottili, croccanti..perfette a dir poco.. 
Oggi al corso sono arrivata in ritardo e alla fine ho fatto proprio le chiacchiere.. Ecco la ricetta.. 

Chiacchiere 

500 gr di farina 
1/2 bustina di lievito 
70 gr di zucchero 
3 uova più un tuorlo 
50 gr di burro 
30 gr di vino bianco o grappa 
Aroma alla vaniglia 

In una planetaria con gancio a foglia mescoliamo la farina e il lievito setacciati con le uova.. Aggiungiamo lo zucchero, il burro, il vino o grappa e l'aroma alla vaniglia.. Continuiamo ad impastare a mano, dandogli la consistenza del panetto di pasta fresca.. Facciamo riposare per 30 minuti in frigorifero.. Stendiamo la pasta molto molto sottile, ricaviamone dei rettangoli con una striscia in mezzo in diagonale.. 




Friggiamo un olio di semi caldo.. 


Condiamo con zucchero a velo.. 

E... 

Mangiamo! 



domenica 7 febbraio 2016

Traguardi..


Sono sempre fiera dei miei attestati.. 
Conservo ancora il mio libretto universitario per ricordarmi quanto sono stata cogliona.. Ma ciò che mi dà sempre soddisfazione ogni volta che la guardo è'... La medaglia vinta al villaggio Baia dei pini giocando a freccette.. Oro, qui parliamo di oro! 
Anni e anni di allenamento al cortile di casa mi hanno fatta arrivare in finale con un simpatico signore di mezza età.. Centro.. E dico centro.. Un solo tiro e ho fatto centro.. 
Non mi capita praticamente mai nella vita di tutti i giorni, non azzecco mai niente.. 
Ma quel centro lo ricorderò per sempre.. 
Ecco, ricordo con meno entusiasmo la gita in canoa a cui ho partecipato subito dopo.. Già li ero una Yes Girl, ora sono pure peggio.. 
E adesso è' arrivato il mio primo attestato di cucina.. Quando mi arriverà quello delle 150 h festeggeremo, promesso.. 
Anche se mi piace così tanto questo corso che spero non finisca mai..
Momento triste, come la pasta che ho cucinato ieri sera .. Una sera con me, solo con me.. 

Bucatini radicchio e speck con fonduta di camambert (x1 persona che mangia) 

150 gr di bucatini 
1 ceppo di radicchio lungo 
Speck 
200 gr di camambert 
Sale 
Pepe 
Olio 

Portiamo ad ebollizione l'acqua per la pasta.  
Nel frattempo, prepariamo il condimento.. 
Tagliamo a listarelle il radicchio e facciamolo soffriggere con dell'olio.. Aggiungiamo lo speck anch'esso sminuzzato.. Facciamo appassire il tutto a fuoco lento, saliamo e pepiamo. 
In un pentolino a parte facciamo fondere il camambert, se dovesse risultare troppo compatto, aggiungiamo del latte. 
Facciamo cuocere i bucatini, scoliamo e facciamoli saltare con radicchio e speck e versiamoci la fonduta di camambert.. 
Servire e gustare... 



 

venerdì 5 febbraio 2016

A tutti piace la cheesecake

La cheesecake è' sempre la cheesecake.. 
In America ne ho mangiate in tutte le salse, in tutte le dimensioni.. Le misure americane sono sempre il doppio delle nostre, sapevatelo.. Tutto ciò che è small equivale come minimo ad un nostro giant... Ma anche queste fa parte del vostro viaggio, lo stupore davanti a queste dimensioni così spropositate.. 
Meno male che avrete così tanto da vedere e da camminare che smaltirete in un battibaleno le mille calorie a pasto che ingurgiterete.. 
Questa cheesecake è' quella che preferisco.. E ciò che la differenzia dalle altre è' il fatto di essere cotta in forno.. 
Tanta roba amici, tantissima roba! 



NY Cheesecake (X 15 mini porzioni da Muffin)

Per la base 
150 gr di biscotti digestive 
80 gr di burro 

Per la crema 
240 gr di Philadelphia 
250 gr di ricotta 
100 gr di zucchero 
100 ml di panna 
2 uova 
40 gr di amido di mais 
Il succo di 1/2 limone 
Aroma vaniglia o quello che più vi piace 

Cominciamo dalla base, tritiamo i biscotti e fondiamo il burro.. Uniamo il tutto.. 
Inseriamo la formina di carta negli stampini dei Muffin e distribuiamo il composto di burro e biscotti al loro interno..per lo spessore biscottato regolatevi secondo il vostro gusto.. Però cercate sempre di eguagliare i due strati.. 
Mettiamo in frigorifero a riposare per 1 ora.. 
Passiamo alla crema.. 
Con l'aiuto delle fruste o di un robot da cucina uniamo lo zucchero a Philadelphia, ricotta e panna.. Aggiungiamo le uova, l'amido setacciato e l'aroma scelto.. Per ultimo il succo di 1/2 limone.. 
Tiriamo fuori dal frigorifero le nostre basi, versiamo la crema.. Io per aiutarmi uso sempre un dosatore da gelato.. È' perfetto! 
Inforniamo per 40 minuti a 180 gradi. 
Una volta sfornati, aspettiamo che si raffreddino e mettiamoli in frigorifero per almeno 4 h.. 




martedì 2 febbraio 2016

Pasta choux

Chi non conosce le proprietà benefiche di un bignè?
Un bignè ripieno di crema pasticcera.. Di Nutella.. Di cioccolato fondente.. Di crema di pistacchio.. Di caffè.. Un'esplosione di dolcezza racchiusa in un tenero bigne'..
Adoro.. 
E se provassimo a farne una versione salata? 
Dei mini burger di pasta choux? 
Da un'idea venuta al nostro mentore del corso di cucina.. 


Mini burger di pasta choux (X 15 bigne circa) 

Per la pasta 
135 ml di acqua 
40 gr di burro 
1 pizzico di sale 
75 gr di farina
2 uova 

Per la farcia 
300 gr di salsiccia 
1 uovo 
50 gr di parmigiano 
Cumino q.b. 
Scorza di un limone 

Facciamo sciogliere in un pentolino il burro con l'acqua e una presa di sale. 
Dovete solo scioglierlo, non portarlo ad ebollizione.. 
Togliamolo dal fuoco e aggiungiamo la farina.. Mescoliamo molto velocemente e quando l'impasto si staccherà dalla pentola lasciamolo riposare e raffreddare. 
Una volta freddo, aggiungiamo la uova, una alla volta, mescoliamo finché non si sarà ben assorbita nell'impasto e poi aggiungiamo l'altra. 
Mettiamo il tutto in sac a poche e facciamo i nostri bigne', facendo una spirale di pasta choux.. Cuociamo a 180 gradi X circa 15 minuti. 

Ora, sgraniamo la salsiccia e uniamola agli altri ingredienti, cioè uovo, parmigiano, cumino, scorza di limone, sale e pepe. Con l'aiuto di un coppapasta circolare formiamo dei piccoli burger, che faremo soffriggere in olio caldo per circa 5/6 minuti.. 
Apriamo i bigne' a metà e inseriamo al centro il mini burger.. Ed ecco il risultato.. 



venerdì 29 gennaio 2016

Storione vs speck

Ieri sera al banco pesce dell'esselunga mi sono incuriosita guardando del filetto di storione.. Che per altro era in offerta.. 
Lo storione, il pesce da caviale per eccellenza.. Ma a parte questo particolare, non lo avevo mai mangiato e cucinato..
Quindi mi rivolgo al pescivendolo.. 
"Scusa, come lo posso fare lo storione?"
È lui.. "Come il pesce spada"
Gran risposta.. Numero uno.. Non che mi aspettassi la ricetta completa, ma almeno dammi un indizio.. 
Beh, l'ho presa come una sfida..
Ed ecco, come l'ho cucinato.. 

Storione al cartoccio affumicato allo speck (x2) 

4 filetti di storione
Pomodorini freschi 
Pomodorini secchi 
Speck 
Olio 
Sale 
Pepe 

Non ho messo quantità da seguire, perché secondo me dovreste seguire il vostro gusto personale.. Va dove ti porta il cubo.. 
Prendiamo un pezzo di carta alluminio, oliamolo e adagiamo due dei nostri filetti.. 
Versiamo un filo d'olio anche sopra i filetti, cospargiamoli di pomodorini tagliati a spicchi e pomodori secchi sminuzzati, basilico, sale e pepe e.. Speck a dadini o tritato.. Chiudiamo i nostri filetti nell'alluminio, sigilliamo bene e seguiamo lo stesso procedimento per gli altri due pezzi. 
Inforniamo per 20 minuti a 180 gradi.. 
Apriamo il nostro cartoccio e sentirete che profumino.. 








martedì 26 gennaio 2016

High Hopes



È' da tutto il giorno che ho in mente questa canzone.. High Hopes.. 
Mi rifiuto di dirvi di chi è, perché non si può non conoscerla.. 
Oggi è stata la colonna sonora della mia giornata.. Grandi speranze.. 
Già.. 
Tutti le abbiamo, per scoprire poi che la realtà non è all'altezza della fantasia.. 
La ricetta di oggi comprende la canzone in sottofondo.. Con tanto di ovazione mentale agli assoli di David Gilmoure..
 

The Grass was greener...just like my sfogliatine alla crema di pistacchi.. 

1 rotolo di sfoglia rettangolare 
1 uovo sbattuto 
Zucchero 
Crema di pistacchio... 

Con un coltello ricaviamo dei quadratini dalla sfoglia.. 
Lasciando un cm circa dalla parte più esterna, ricaviamo un altro quadrato interno ,  che però rimarrà attaccato per i due angoli opposti al nostro pezzo di sfoglia.. In questo modo : 

Prendiamo l'angolo esterno corrispondente a quello interno staccato e inseriamolo in quello interno opposto in questo modo.. 


Spennelliamo con uovo e spolverizziamo con una manciata di zucchero.. 
Inforniamo per 15 minuti a 180 gradi.  

Sforniamo, lasciamo raffreddare e farciamo con.. Crema di pistacchio, Nutella, marmellata.. 




domenica 24 gennaio 2016

Psicoanalisi di un gemelli davanti a una pizza


Nella testa di un gemelli ci sono così tante "gemelle", che ogni giorno può autoanalizzarsi e ricevere almeno 10 pareri differenti su come agire..
E dare retta a tutte quelle voci, a volte, è' veramente snervante.. 
Il problema principale dell'essere nata sotto il segno dei gemelli è' che noi viviamo il presente come una conseguenza del passato e del futuro... Mi spiego meglio.. 
Il presente di un gemelli è' il risultato dei suoi mille pensieri rivolti al passato, come "potrà mai essere come prima?", e dei miliardi di film su ipotetici futuri che, forse, sono solo delle stupide utopie di una vita migliore o non all'altezza delle proprie tasche.. Ed è qui che rimaniamo in balia di un presente che forse non ci appartiene.. Che ci apparterrà di nuovo, quando avremo veramente fatto una media tra la nostra parte razionale e quella irrazionale.. 
Il presente per noi è come un limbo... Che fondamentalmente ci fa stare di merda, perché l'incertezza per noi non è una cosa così convenzionale.. Noi siamo abituati a sì o no, a bianco o nero.. Il forse e il grigio non esistono per noi.. 
Forse davanti a una pizza i pensieri potrebbero farsi più chiari..

Pizza alici e carciofini

Per la pasta
1 conf. Farina molino Vigevano per pizza croccante 
300 ml di acqua tiepida
2 cucchiai di sale 
Un filo d'olio

Per la farcitura 
Salsa di pomodoro 
Basilico 
Sale 
1 mozzarella 
2 carciofini sott'olio
Alici q.b. 

Iniziamo impastando la farina, in cui è già presente il lievito, con l'acqua, il sale e l'olio. Lasciamo riposare per almeno 2h.. 
Facciamo soffriggere la salsa con un filo d'olio e 1 spicchio d'aglio in padella, saliamo e aggiungiamo il basilico.. 
Stendiamo le pizze nelle teglie oliate e sopra mettiamoci qualche cucchiaio di salsa. 
Inforniamo a 180 gradi e dopo 15 minuti sforniamo per farcirle. 
Mettiamoci sopra 1 mozzarella sminuzzata, 2 carciofi interi sott'olio (sciacquati sotto l'acqua e tamponati con lo sxottex, giusto per togliere un po' di olio) e le alici a vostro gusto. 
Infornate di nuovo per circa altri 15 minuti.. 
Ed ecco il risultato..