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sabato 9 gennaio 2016

Gorgonzola e...

Il sabato sera si sa, è' la serata pizza per antonomasia.. 
Questa sera vi propongo una doppia scelta, in cui però il protagonista principale è il gorgonzola.. 
Faremo una classica zola e speck e una rivelazione..zola e acciughe.. 
Preparatevi la bottiglietta d'acqua sul comodino! 


Non voglio fare assolutamente pubblicità, ma da quando ho scoperto le farine per pizza della Molino Vigevano mi si è aperto un mondo.. Vi consiglio sia quella per pizza croccante, che quella soffice.. 
Per una gemelli come me, che ama sia la pizza alta e soffice che quella sottile e croccante, sono le farine ideali...le due o più me, si fanno sempre sentire..

Ad ogni modo, dopo aver seguito le indicazioni scritte a lato della confezione, cioè lavorare la farina con 300 ml di acqua tiepida, olio e due cucchiai di sale, lasciamola lievitare per 2/3 ore. 
Dopo di che, dividiamo l'impasto lievitato in due parti, Stendiamole  con un mattarello, mettiamo la pasta in due teglie oliate e lasciamo lievitare per un'altra mezz'ora. 

Inforniamo a 180 gradi senza condimento. 

Dopo 15 minuti circa, sforniamo per aggiungere il condimento. 

Per la pizza con acciughe: 
1 mozzarella tritata 
Zola q.b. 
Acciughe q.b. 



Per la pizza con lo speck 
1 mozzarella tritata 
Zola q.b. 
Speck q.b. 



Inforniamo per altri 10 minuti circa, quando il condimento si sarà sciolto sarà perfetta. 

Ps: il mio q.b. significa semplicemente che ognuno ha i suoi gusti.. La pizza fatta in casa ci dà l'opportunità di farla proprio come piace a noi, correggendo tutti i nei che  troviamo quando andiamo in pizzeria... Quindi via libera al no sugo con pellicine, doppio gorgonzola e chili di acciughe.. 



giovedì 7 gennaio 2016

Verde!


Ieri finalmente sono riuscita ad andare a vedere Il piccolo principe.. Uno dei miei libri preferiti, anche se l'ho letto solo recentemente grazie a mia madre.. 
Un libro talmente vero e puro che non potrà mai passare di moda.. La profondità di alcune frasi è' quasi commovente.. 
È' anche vero che io mi commuovo per ogni nonnulla..però, se avrete voglia e occasione di leggerlo mi darete ragione.. 
Adoro quell'omino vestito di verde... 
Verde.. Il colore della spensieratezza, dell'immaturità, della speranza.. Sicuramente è' uno dei miei colori preferiti in tutte le sue varianti.. 
Verde come la mia lasagna di ieri, una bella alternativa alla solita al ragù.. Anche se non la disdegno mai.. 
Questa volta, sono onesta, ho usato qualsiasi besciamella già pronta.. Maldetto Morfeo, è' stata colpa tua! 

Lasagne con zucchine, crema di primosale e noci 

Sfogliavelo 
4 zucchine 
100 gr di noci tritate 
3 primosale 
200 gr di ricotta 
Basilico q.b. 
Parmigiano q.b. 
500 ml di besciamella 
1 spicchio d'aglio 
Sale 
Olio 

In una pentola facciamo rosolare le zucchine grattugiate con uno spicchio d'aglio e olio per una decina di minuti a fuoco medio, finché la loro stessa acqua non si sarà asciugata. 
Nel frattempo, nel mixer frulliamo ricotta, primosale e basilico fino a farne una crema.. Aggiustiamo di sale. 
Ora, facciamo intiepidire la besciamella in un pentolino e aggiungiamo la metà delle nostre noci tritate.. 
Adesso che abbiamo fatto i nostri condimenti, dedichiamoci alla costruzione della nostra lasagna: 
- teglia
- strato di besciamella e noci
- sfoglia 
- zucchine 
- crema di primosale 
- parmigiano 
- noci a piacere :-)


Poi di nuovo sfoglia, zucchine, crema di primosale, parmigiano e noci.. Chiudiamo con sfoglia, besciamella e parmigiano. 
Inforniamo per 20 minuti a 180 gradi. 
Ed ecco il risultato! 




mercoledì 6 gennaio 2016

La befana porta dolci...

È' arrivata l'epifania che tutte le feste si porta via.. 
Da piccola era sicuramente la festa che mi piaceva meno, il giorno dopo iniziava la scuola.. O.o
Però, nonostante i miei 28 anni mi piace ancora ricevere la calza..e le uova di Pasqua (solo kinder per me, grazie)...
Perché dovrebbero riceverla solo i bambini? 
Esistono anche bambini mai cresciuti, come me, che vivono nella loro personale isola che non c'è.. 


Su quale base si può decidere quando è il momento di crescere e non avere più questi piccoli accorgimenti che fanno di te la piccola Ale di sempre???
Meno male che di me la Befana si ricorda sempre.. Grazie, grazie e benvenuto ancora grazie.. 
E siccome il viaggio sulla scopa è' lungo e freddo, una fetta di torta se la merita proprio.. 


Torta di yogurt al cocco

1 vasetto di yogurt bianco 
2 uova 
2 vasetti di zucchero 
3 vasetti di farina 
1 vasetto di cocco rape' 
1/2 vasetto di olio di semi 
1 bustina di lievito X dolci 

Il principio è' quello della torta 7 vasetti.. 
Quindi, in una ciotola montiamo le uova con lo yogurt. 
Laviamo e asciughiamo il bicchierino dove c'era lo yogurt, che sarà la nostra unità di misura, e aggiungiamo lo zucchero, la farina e il lievito setacciati e l'olio. 
Infine, aggiungiamo il cocco.. A me piace molto, quindi ho un po' abbondato.. 
Versiamo il composto in teglia e inforniamo a 180 gradi X 30 minuti. 
Raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.  







lunedì 4 gennaio 2016

Una frolla per tutti..


Capitano domeniche mattina in cui ti svegli e pensi "no basta, non mangio più.." 
Ma sai già che questa è solo una delle parti di te che sta parlando.. L'altra sta pensando a brasati, ravioli, ragù, salmoni e crostate.. 
Il gemelli è' così.. Inizia a bomba una cosa, per poi mandare tutto a monte non appena si rompe le palle.. 
E questo è' solo uno dei tanti casi.. La dieta per noi è una cosa impossibile..
Per noi è inaccettabile dover seguire delle regole alimentari e non.. Noi facciamo sempre le cose di pancia, seguendo i nostri istinti e quindi ci ribelliamo a tutto ciò che ci costringe a non agire in questo modo.. Vedi una dieta, ad esempio.. 
Usciamo da lavoro in pausa pranzo per una cosa leggera, e torniamo sulla scrivania con la bolla al naso e una trippa alla milanese da digerire.. Storie di vita vissuta.. 
Ad ogni modo, siamo ingrassati, è' un dato di fatto.. Quindi, ci serve un'alternativa.. Un qualcosa di sano ma gustoso e un centinaio di addominali al giorno che faremo si e no una volta al mese.. 
Da qui, la mia ricetta di oggi.. 
La domenica vuoi non fare una torta? 
Ed eccovi una frolla leggera, senza burro e senza uova.. Per la gioia degli intolleranti al latte e derivati.. Grazie alla ricetta di Marco Bianchi.. 

Crostata 

1 tazza di farina integrale
1/2 tazza di farina 0 
1/2 tazza di zucchero 
1 cucchiaino di cannella 
4 cucchiai di olio di semi 
Acqua q.b. 
Marmellata 

Versate le due farine, la cannella e lo zucchero in una ciotola.. Aggiungete l'olio e iniziate a mescolare con una spatola. 
A poco a poco aggiungete l'acqua, magari a più riprese, in modo da tenere sotto controllo la consistenza della pasta.
Lavorate il tutto con le mani.  
Quando gli ingredienti si saranno ben amalgamati tra loro e si sarà formata una bella palla soda, smettiamo di lavorarla. 
Stendiamola con un mattarello e mettiamola in una teglia da 18 cm con carta forno, tenendone da parte un pezzo per fare le strisce. 


Bucherelliamola con una forchetta e versiamoci un vasetto di marmellata. 
Stendiamo la pasta rimasta con il mattarello e ricaviamone delle strisce da apporre sulla torta per coprire la marmellata. Sistemiamo i bordi verso l'interno. 


Inforniamo per 30 minuti a 180 gradi. 
Una volta fredda, spolverizziamo con zucchero a velo. 



domenica 3 gennaio 2016

Il mese delle lenticchie

Se è vero che più lenticchie mangi e più soldi avrai, dovremmo mangiarle ogni giorno per tutto l'anno.. Dopo la scorpacciata di lenticchie e cotechino di capodanno, io ho continuato anche in questi giorni a cucinarle.. Magari in una zuppa?  
Anzi una vellutata.. 
Eccovi la ricetta.. 

Vellutata di lenticchie con letterine di pasta (x2 persone) 

1/2 scalogno
1 carota 
1 patata 
1 zucchina 
100 gr di lenticchie secche 
Olio 
Acqua 

Sminuzziamo lo scalogno e facciamolo soffriggere con l'olio. 
Aggiungiamo la verdura tagliata a tocchetti e le lenticchie, facciamoli rosolare qualche minuto ed aggiungiamo l'acqua fino a coprire tutte le verdure. 
Portiamo a bollore la zuppa, contiamo 20 minuti, aggiustiamo di sale e frulliamo il tutto con un minipimer.. 
Rimettiamo sul fuoco e aggiungiamo la pasta. 
Una volta cotta la pasta, serviamo con un filo d'olio e abbondante parmigiano.. 




sabato 2 gennaio 2016

Cavalli di battaglia

Avete anche voi un piatto che vi contraddistingue o che per voi segna l'inizio della vostra carriera culinaria? 
Per me è un dolce.. Il dolce che piace a tutti.. 
È' l'unione di due torte, da vera gemelli quale sono si sa che ho gusti diversi per ogni me.. 
Il bianco della cheesecake che si scontra con il nero cioccolatoso del brownies.. Ne esce un brownies cheesecake.. 
Grazie alla mitica Benedetta Parodi che fornisce sempre ottimi spunti per ogni occasione.. Non sarà una chef, ma secondo me salva la cena di molte di noi.. Mi piace! 
Ed è per questo che le vorrei rendere omaggio con la sua ricetta.. 


Brownies cheesecake 

Per la parte brownies 
200 gr di cioccolato fondente 
125 gr di burro 
150 gr di zucchero 
3 uova 
80 gr di farina 

Per la parte cheesecake 
200 gr di ricotta 
1 uovo 
1 cucchiaio di zucchero 
1 cucchiaio di farina 
1 bustina di vanillina 

Facciamo sciogliere in un pentolino il burro con il cioccolato, quando sarà una crema togliamolo dal fuoco.  Facciamola intiepidire ed aggiungiamo lo zucchero, le uova e la farina setacciata.
A parte mescoliamo la ricotta con l'uovo, lo zucchero e farina e vanillina setacciate. 
Versiamo il composto di cioccolato in una teglia. Mettiamo invece quello di ricotta in una sac a poche e facciamo una spirale di ricotta sulla base di cioccolato. 
Ora, con un bastoncino di legno, prendete anche una bacchetta da sushi pulita ovviamente, partendo dal centro tracciamo dei raggi.. Ed ecco che avrete una torta a ragnatela! Originale ed ideale per le feste di compleanno.. 
In alternativa, potete versare il composto di ricotta sul cioccolato e stenderlo normalmente, otterrete una torta chiara sopra e scura sotto..
Infornate a 180 per 30 minuti. 


Eccola invece, in versione mini Muffin di brownies cheesecake.. Idea anche questa ideale per compleanni, mono porzione = zero sbatti.. 



venerdì 1 gennaio 2016

Iniziamo questo 2016... La prima ricetta


Il milanese imbruttito direbbe "figa il 2016!"... Ci siamo dentro da quasi 24h ormai.. Beh, io sono a letto a guardare Frozen con un reflusso pazzesco.. Bell'inizio proprio.. 
Meno male che c'è il mio Olaf a scaldarmi il cuoricino.. 
Cosa avete cucinato ieri sera? 
Avete seguito qualche mi ricetta? 
Spero di sì.. 
Oggi vorrei proporvi qualche ricetta del mio menù di capodanno.. 
Iniziamo? 

Grissini di sfoglia al formaggio 

1 rotolo di sfoglia rettangolare
1 uovo
Parmigiano q.b. 
Semi di sesamo q.b. 
Semi di papavero q.b. 
Paprika q.b. 

Stendiamo la nostra sfoglia e spennelliamola con un uovo sbattuto.  
Dividiamola con un coltello in 4 rettangoli, tagliandola in mezzo sia in altezza che in larghezza.. Cospargiamo la superficie con parmigiano, paprika, semi di sesamo e papavero. 
Tagliamo ogni rettangolo in strisce di circa 1.5/2 cm, arrotoliamo ogni striscia su se stessa cercando di mantenere la parte con parmigiano e aromi verso l'esterno. 
Adagiamo i nostri grissini su una teglia con carta forno. 

Inforniamo a 180 per 15/20 minuti. 


Capesante gratinate 

4 capesante 
2 fette di pancarrè 
1/2 spicchio d'aglio 
Erba cipollina 
Prezzemolo 
Olio 
Sale 
Pepe 

Laviamo accuratamente le capesante, asciughiamole tamponando con carta assorbente. 
In un mixer facciamo un trito di pancarrè, aglio, erba cipollina (2/3 fili), prezzemolo, sale pepe e olio. 
Copriamo con il trito la capesanta, versiamo un filo d'olio e inforniamo a 180 per 10/15 minuti.. Quando saranno dorate, sfornate!