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sabato 23 gennaio 2016

Il cuore


Il cuore è' l'organo più importante del
Nostro corpo.. Grande quanto una mano chiusa a pugno, esso pompa tutti i giorni circa 5 l di sangue.. 
Dicono che il cuore di una donna batta più velocemente di quello di un uomo, che si registrano più infarti il lunedì mattina ed il 25 dicembre di ogni anno.. 
Una recente scoperta ha, inoltre, chiarito che il cuore spezzato lo si può avere eccome.. Si può morire di cuore spezzato, succede quando il nostro cuore reagisce male davanti ad un forte dolore e va letteralmente in frantumi.. 
Il cuore e le emozioni vanno di pari passo, non ce n'è.. 
Noi siamo il nostro cuore.. 

Cuore di noci e Baileys marmorizzata alla crema di nocciole e caramello salato.. 

3 uova 
80 gr di burro 
120 gr di zucchero 
280 gr di farina
100 gr di noci pecan
1 bicchierino di baileys al caffè 
1 cucchiaio di crema di nocciole al caramello salato
1 bustina di lievito 

Montiamo le uova con lo zucchero e nel frattempo sciogliamo il burro in un pentolino. 
Aggiungiamo a uova e zucchero la farina e il lievito,  mescoliamo, integriamo il burro fuso raffreddato, mescoliamo ed infine versiamo il baileys e le noci tritate grossolanamente.. 
Versiamo 2/3 dell'impasto nella nostra teglia in silicone imburrata. 
La parte rimasta dell'impasto la lavoriamo nuovamente aggiungendo un cucchiaio di crema di nocciole al caramello salato.. È' una crema francese, la troverete nei negozi Monoprix... Entrare e uscirete senza un conto in banca.. Come me.. 
Versiamo l'ultima parte di impasto sopra quelli alle noci e Baileys, cercando di formarne un cuore centrale.. 
Inforniamo per 30 minuti a 180 gradi. 
Spolverizziamo con zucchero a velo.. 


giovedì 21 gennaio 2016

Influenza

L'influenza è' negativa.. 
È' una malattia che ti sfianca, ti indebolisce quasi quanto le persona che hanno molta influenza su di te.. 
Cerchi sempre di adattarti a come loro ti vorrebbero, ti fanno sentire sempre meno importante di loro, i loro giudizi sono sempre corretti.. Ma non è così.. 
Questa è negatività.. Più di una volta nella mia vita, mi sono fatta influenzare da persone che credevo vicine... Ma poi cosa ho ottenuto? 
Che da quando ho aperto gli occhi, tutto era più bello, rilassante e pieno di vita.. 
Un po' come il piatto di oggi.. 

Vellutata di zucca e funghi porcini (x2) 
500 gr di zucca 
1 patata 
1/2 scalogno
1 spicchio d'aglio 
1 busta di porcini surgelati 
Prezzemolo
Olio
Sale 

Facciamo soffriggere lo scalogno tritato finemente con dell'olio.. 
Aggiungiamo la zucca e la patata tagliate a tocchetti, rosoliamo per qualche secondo e aggiungiamo del brodo vegetale fino a coprire le  verdure. 
A parte, facciamo soffriggere l'aglio con l'olio, aggiungiamo i funghi, facciamoli appassire a fuoco lento con l'aggiunta di prezzemolo fresco per circa 15 minuti. 
Saliamo e pepiamo.. 
Una volta che la zucca e la parare saranno belle morbide, frulliamo con il
Minipimer e aggiustiamo di sale e pepe. 
Serviamo i nostri funghi su un letto di vellutata.. 


lunedì 18 gennaio 2016

Blue chocolate monday

Oggi è' il blue monday, il lunedì più triste dell'anno.. Il giorno in cui tutto ci sembra infinitamente triste e pesante da sopportare.. 
Bah, fosse solo oggi.. 
Sensazioni che si trascinano da giorni, ma va beh.. Passerà... 
Magari, se ci mettiamo davanti ad un piatto di ravioli al cacao con ripieno di melanzane ci passa prima... 
Beh, veramente oggi al corso ho mangiato una porzione di lasagne con salsiccia, i ravioli al cacao, del cous cous mari e monti e un involtino di orata e salmone.. I miei trigliceridi staranno ballando maracaibo al momento.. 

Ravioli al cacao con ripieno di melanzane

Per la pasta 
375 gr di farina
25 gr di cacao amaro 
4 uova 
2 cucchiai di olio
Sale 

Per il ripieno 
1 melanzana 
Olio 
Basilico 

Per il sugo 
300 gr di datterini 
Olio 

Per finire 
Ricotta salata 
Cioccolato bianco 

Iniziamo dalla pasta.. 
Farina e cacao a fontana, in mezzo mettiamoci le uova, il sale e l'olio.
Con le dita a becco rompiamo i tuorli delle uova, dopo di che iniziamo ad incorporare la farina verso il centro mischiandola con le uova.. A poco a poco il composto diventerà più compatto e solido, e formerete la vostra pallina di pasta. 
Mettete a riposare per 30 minuti in frigorifero. 
Nel frattempo, passiamo alla farcia.. 
Speliamo la melanzana, tagliamola a fette e poi a dadini, facciamola soffriggere per 10 minuti circa con l'olio, aggiungiamo del basilico tritato, saliamo, pepiamo e frulliamo il tutto.
Ora, tiriamo la pasta con la macchina apposita, perché dovrà essere molto fine.. 
Con un coppapasta ricaviamone dei cerchi da 10 cm circa, con una sac a poche farciamo il centro dei nostri futuri ravioli e sigilliamo con acqua e un altro cerchio di pasta, aiutandoci con i rebbi di una forchetta. 

Mettiamo a bollire l'acqua e nel frattempo facciamo soffriggere a parte i pomodorini, tagliati a metà, con un po' d'olio, aggiungendovi, se vi avanza, il compito di melanzane, aggiustare di sale. 
Facciamo bollire i ravioli, avendo cura di aggiungere prima dell'olio in acqua, in modo che non si attacchino. 
Scoliamo e saltiamoli nel sugo. 
Impiattiamo con una bella grattugiata di ricotta salata e cioccolato bianco.. 






domenica 17 gennaio 2016

Io odio il viola


Odio il colore viola, lilla e tutte le sue sfumature.. Sicuramente dipende dal fatto che sono già molto superstiziosa di mio, ma è' un colore che proprio non mi convince.. 
Nel mio armadio troverete ben poco di questo colore, ma nel mio frigorifero, che ormai sta messo peggio del mio armadio e ho detto tutto, troverete sicuramente le melanzane! 
Le melanzane sono ottime in qualsiasi forma.. Se siete salutari, grigliatele, aglio, sale, pomodorini secchi tritati, ricotta salata e prezzemolo e avrete un ottimo piatto..se siete goduriosi come me, rigatoni, ragù, melanzane fritte, fontina e besciamella e avrete un stupenda pasta pasticciata al forno.. 
Se, invece, una parte di voi vuole perdere peso e l'altra non vuole rinunciare ai piaceri della vita...beh, seguite la ricetta! 

Tagliolini al grano arso con sugo di parmigiana scomposta

250 gr di tagliolini al grano arso
1/2 scalogno 
1 melanzana 
1 confezioni di datterini
Sale 
Paprika 
Olio
Parmigiano 

Mettiamo un tegame pieno d'acqua sul fuoco e facciamolo bollire.
Tritiamo finemente 1/2 scalogno e facciamolo rosolare in un'altra pentola  in abbondante olio.. 
Aggiungiamo la melanzana (che avremo lavato, asciugato, tagliato a fette e poi a dadini) e abbassiamo leggermente il fuoco. 
Tagliamo i pomodorini in due e aggiungiamolo al nostro sugo.
Con l'aggiunta dei pomodorini, il sugo dovrebbe diventare più acquoso, se vediamo che si asciuga troppo aggiungiamo un po' di acqua di cottura. 
Aggiustiamo, poi, con sale e un pizzico di piccante.. Paprika, più dolce o peperoncino per gli impavidi.. 
Una volta che l'acqua per la pasta ha raggiunto il bollore, aggiungiamo il sale e un filo d'olio, in modo che la pasta fresca non si attacchi, e infine la pasta. 
Sarà cotta in pochi minuti, una volta che la vedrete in superficie assaggiatela e regolatevi secondo i vostri gusti. 
Scoliamo la pasta e facciamola saltare nel sugo. 
Ed ecco la nostra pasta di oggi! 




mercoledì 13 gennaio 2016

🍃🍂 Millefoglie 🍂🍃


La millefoglie fa molto anni 90.. 
Anni 90 = Torte della Bindi
La compravamo sempre per il compleanno di mio padre.. Anche se il tiramisù di mia madre è' sempre stato incomparabile.. 
Però, là millefoglie dolce e' vista e rivista..ristorante che vai, millefoglie Bindi che trovi.. 
Ci vorrebbe qualcosa di innovativo.. 
Innovativo come lo chef del corso, che si è inventato questa millefoglie salata... 

Millefoglie salata 

Pasta sfoglia (3 rotoli tondi oppure seguite il procedimento della ricetta precedente) 
250 gr di caprino 
50 gr di noci 
25 gr di pinoli 
1 melanzana 
1 zucchina 
200 gr di pomodorini 
250 gr di fontina
Latte 
Panna 
Basilico 
1 scalogno
Salvia e rosmarino 
4 cucchiai di zucchero 
100 gr di burro 

Stendiamo la pasta sfoglia e ricaviamone dei dischi da 10 cm con il coppapasta.. 
Bucherelliamo e inforniamo a 180 gradi per 15 minuti (controllateli, dovranno essere dorati).. Una volta fuori dal forno, facciamo raffreddare.. 
Iniziamo con la salsa al caprino.. Facciamo saltare in padella le noci e i pinoli con 50 gr di burro.. Uniamo al caprino e frulliamo grossolanamente la salsa. 
Continuiamo con il pesto di melanzane. 
Facciamo bollire là melanzane per 10 minuti (intera e con la pelle). Scoliamo, togliamo la pelle e tagliamo a pezzettini..
Facciamo un soffritto con lo scalogno e aggiungiamo i pezzettini di melanzana per altri 10 minuti.. Mettiamo il tutto in una ciotola, aggiungiamo del basilico, saliamo, pepiamo e frulliamo con il mixer. 
Ora ci manca la marmellata di zucchine! 
Facciamo bollire per pochi minuti i pomodorini. Leviamo le pelle e dividiamoli in 4. Tagliamo a pezzetti la zucchina.. 
Facciamo appassire per 30 minuti la zucchina con i pomodori con 50 gr di burro, zuccheriamo e lasciamo cuocere. 
Aggiustiamo di sale e frulliamo la nostra marmellata di zucchine. 
Non ci resta che comporre la nostra opera! 
Disco di sfoglia, pesto di melanzane, disco di sfoglia, salsa al caprino, disco di sfoglia, marmellata di zucchine, disco di sfoglia e cigliegina sulla torta.. Colata di fonduta di fontina (che avremo sciolto con l'aggiunta di latte e panna).. 





martedì 12 gennaio 2016

La pasta sfoglia

La pasta sfoglia è' l'ingrediente fondamentale per chi inizia dal niente a cucinare.. Almeno, per me è stato così.. 
Le torte salate in fin dei conti sono buone, veloci e puoi sbizzarrirti con gli ingredienti che più ti piacciono... 
Ma la sfida più grande è' riuscire a fare la pasta sfoglia in casa.. Una lavorazione sicuramente non velocissima, ma ne vale indubbiamente la pena.. Per lo meno proviamoci! 
Ecco la ricetta che abbiamo sperimentato ieri sera al corso.. 

Pasta sfoglia 

Per il panetto 
250 gr di burro 
75 gr di farina 

Per il pastello 
350 gr di farina 
250 gr di acqua 
8 gr di sale 

Cominciamo dal panetto.. Uniamo il burro a pezzettini con la farina fino a farne proprio un panetto omogeneo.. Mettiamolo tra due figli di carta forno e con un mattarello stendiamolo ad in altezza di mezzo cm. Mettiamolo in freezer per mezz'ora. 
Ora, invece, farina e sale  a fontana, acqua al centro, impastiamo e formiamo il pastello. Facciamolo riposare in frigorifero. 
Trascorsa la mezz'ora, riprendiamoli e stendiamo il pastello ad un'altezza di mezzo cm cercando di mantenere una forma rettangolare. 
Al centro mettiamoci il panetto, chiudiamolo nel pastello dapprima portando verso il centro i lati più lunghi e poi quelli corti e stendiamo nuovamente il tutto mettendoci molta farina, sempre ad un'altezza di mezzo cm. 
Richiudiamo portando i lati più lunghi verso il centro, da lì chiudere a libro portando a contatto le due estremità più corte.
Frigorifero per circa 20 minuti, trasceso i quali lo stenderemo e chiuderemo di nuovo. 
Fatelo per 4 volte. 
Arrivati alla quarta, stendete e usatela come volete per qualsiasi preparazione.. 


Come ad esempio... Una millefoglie salata! 
La prossima ricetta, promesso... 


domenica 10 gennaio 2016

Sempre in ritardo..


Io arrivo sempre in ritardo.. 
Cerco sempre di calcolare i giusti tempi per tutto, ma alla fine non ci riesco mai.. 
È più forte di me.. 
La mia vita è' così.. Fatta di piacevoli ritardi.. 
Ed è per questo che, sfogliando un giornale di ricette, mi imbatto in un dolce francese tipico dell'Epifania.. E  quando lo preparo? 
Con una settimana di ritardo, ovviamente... 

La galette des rois

2 confezioni di pasta sfoglia rotonde
150 gr di farina di mandorle 
150 gr di burro a temperatura ambiente 
150 gr di zucchero 
4 uova 
3 cucchiai di amido di mais 
1 boccetta di aroma di vaniglia 
2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio 
Zucchero a velo 

Premetto che normalmente è' un dolce che si prepara in Francia il giorno dell'Epifania. Bisogna anche mettere al suo interno un confetto, un fagiolo o qualcosa di simile, che renderà re per un giorno la persona che lo troverà.. 
Ecco comunque, il procedimento che ho seguito.. 

Montare il burro con lo zucchero, finché non si formerà una crema.  
Aggiungere tre uova, una ad una e l'aroma di vaniglia. 
Incorporare la farina di mandorle e l'anido di mais setacciato. 
Continuare a mescolare e aggiungere infine l'acqua di fiori d'arancio. 

Stendere la prima sfoglia in una teglia , bucherellarla con una forchetta e versarci al suo interno l'impasto preparato. 
Stendere sopra la crema la seconda sfoglia, sigillando con quest'ultima quella stesa sotto. 
Con la punta di un coltello, fare dei raggi partendo dal centro della sfoglia, senza però bucarla. 
Infornare per 35 minuti a 180 gradi.